Martedì, 15 Settembre 2026 ChietiLite nel centro storico di ChietiEmessi divieti di accesso nelle aree urbane per due ragazziNell’ambito dell’attività svolta dalla Polizia di Stato tesa a frenare il fenomeno della malamovida nel centro di Chieti, il Questore ha adottato dei provvedimenti amministrativi con i quali vieta a due giovani ad accedere a tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento ubicati nella predetta area del territorio comunale. I due avevano preso parte ad un’aggressione verificatasi nello scorso mese di luglio all’interno di un locale del centro cittadino, per cui, a seguito di un’indagine svolta dai Carabinieri di Chieti, che sono giunti al momento dell’aggressione ai danni di avventori di un esercizio pubblico, scovando gli autori: la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Chieti, ha poi avviato l’iter finalizzato all’emanazione del provvedimento inibitorio del “D.A.C.Ur.” a carico degli aggressori. Tenuto conto della gravità dei fatti accaduti, che sono consistiti anche nell’aver coinvolto come complice un minorenne, e del fatto che uno dei soggetti risulta già colpito da analogo provvedimento, nei confronti dello stesso il Questore ha disposto l’ulteriore prescrizione dell’obbligo di firma in Questura, convalidata dal Tribunale. “Il provvedimento del c.d. “D.A.C.Ur.”, si legge in una nota della Questura, “costituisce un efficace strumento per arginare fenomeni di devianza giovanile, soprattutto nei luoghi di ritrovo degli avventori di locali pubblici, inibendo loro la frequentazione degli stessi per un periodo che può variare da un anno a tre anni. Tale provvedimento, unitamente ad iniziative di controllo straordinario del territorio espletate dalle forze di polizia e disposte dal Prefetto a seguito di apposite sedute del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, mira aristabilire la sicurezza all’interno della città, svolgendo un’azione inibitoria, anche preventiva, nei confronti di persone dedite alla violenza”. |
