Giovedì, 10 Settembre 2026 Vasto

Concussione, l’indagato trasferito nel carcere di Teramo

Motivi di sicurezza e l’incompatibilità della detenzione con chi lo ha denunciato

Motivi di sicurezza e l’incompatibilità della detenzione con chi lo ha denunciato. Sono questi i motivi alla base del trasferimento dal carcere di Torre Sinello a Vasto al carcere di Teramo del presidente della comunità vastese coinvolto in un’inchiesta per tentata concussione continuata e sfruttamento del lavoro. L’uomo è stato ristretto in una sezione speciale del carcere teramano.

Il Tribunale del Riesame non ha accolto la richiesta dei difensori negando una forma di detenzione alternativa. Gli avvocati Antonio Boschetti e Giuseppe La Rana si rivolgeranno alla Cassazione e sperano di trasferire il cliente in una struttura per il recupero dei detenuti. Nel frattempo i legali hanno presentato ricorso anche contro l’affidamento della gestione della comunità a due professionisti nominati dal gip. La risposta del Riesame è attesa per oggi . L’inchiesta ha coinvolto altre 8 persone per reati simili, evidenziando un sistema di sfruttamento legato alla gestione della comunità e alla cooperativa sociale. Accuse rigettate dagli avvocati Boschetti e La Rana.

Paola Calvano