Giovedì, 10 Settembre 2026 Abruzzo

Comitato, “35mila euro per le biblioteche, alla Notte dei Srpenti 305mila euro

A protestare è il Comitato Biblioteca Sulmona che punta in dito contro le scelte della Regione Abruzzo in campo culturale

“La maggioranza di centrodestra made in Abruzzo, da un lato ha redatto la proposta di legge regionale sulle “Biblioteche Aperte” e ha previsto uno stanziamento complessivo di 35.000 euro per l’intero territorio regionale, dall’altro lato i recenti atti amministrativi mostrano finanziamenti a fondo perduto  di 200.000 euro destinati a un singolo evento, la Notte dei Serpenti 2026.Non solo, il Comune di Pescara, sempre della tanto decantata “Filiera”, ha destinato ulteriori 105.000 euro all’evento di Enrico Melozzi“.

A protestare, in una nota, è il Comitato Biblioteca Sulmona che punta in dito contro le scelte della Regione Abruzzo in campo culturale

“Non mettiamo in discussione il valore della promozione turistica o dei grandi spettacoli, ma i numeri parlano chiaro e mostrano una sperequazione non più tollerabile. Destinare quasi dieci volte tanto a una singola serata di intrattenimento rispetto all’intero fondo per garantire l’apertura e la fruibilità delle biblioteche abruzzesi significa scegliere deliberatamente di investire sull’occasionale a scapito dei servizi essenziali per gli studenti, i ricercatori e i cittadini”, prosegue la nota.

“A questo punto sorge spontanea una domanda-riflessione: per accedere a cospicui finanziamenti pubblici occorre necessariamente essere nomi affermati del panorama dello spettacolo come il Maestro Melozzi? O i cittadini comuni – coloro che pagano puntualmente le imposte, sostengono il Paese, versano le tasse universitarie e con grandi sacrifici garantiscono l’istruzione alla propria prole – finiscono per essere considerati contribuenti di serie B?  – prosegue la nota – La proposta di legge per le “Biblioteche Aperte”, per la quale abbiamo avanzato emendamenti mirati a garantirne l’efficacia sul territorio, rischia così di nascere già depotenziata da un budget puramente simbolico, del tutto inidoneo a coprire i fabbisogni minimi delle strutture locali, a partire dal personale e dagli orari d’apertura prolungati”.

“Riteniamo che una regione pronta a crescere dal punto di vista culturale e sociale non possa limitarsi a finanziare eventi “spot” di un’unica notte, lasciando sguarniti i presidi quotidiani della conoscenza. Le biblioteche sono luoghi di coesione, studio e democrazia quotidiana che meritano dignità e risorse adeguate, non le briciole del bilancio regionale. Rinnoviamo pertanto il nostro invito al Consiglio e alla Giunta Regionale ad accogliere le proposte emendative che abbiamo presentato e a rifinanziare in modo congruo la legge sulle biblioteche, dimostrando che la cultura in Abruzzo non è soltanto grande spettacolo televisivo, ma un investimento continuo sulle persone e sui territori”, conclude la nota.