Giovedì, 10 Settembre 2026 Abruzzo

SUMMIT CDX, BANCO DI PROVA PER SQUADRA MARSILIO

DA LEGGE ELETTORALE ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI E DELL'ACQUA:

Dalla riforma per la gestione dei rifiuti e del sistema idrico alla nuova legge elettorale regionale, dalla grande Pescara al deficit sanitario e ancora gli ultimi accertamenti sul bilancio e le risorse effettivamente disponibili.

Questi e altri i temi sul tavolo del summit di maggioranza, in programma domani mattina al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano (Pescara), convocato dopo la pausa estiva dal presidente della Regione Marco Marsilio, di FdI, al quale parteciperà l’intera squadra di governo, insieme, tra gli altri, al direttore generale, Vincenzo Rivera, e alla dirigente della Presidenza Benedetta Fasciani.

Obiettivo definire il calendario e la tabella di marcia per la ripresa dei lavori del Consiglio regionale e fissare le priorità dell’attività politica delle prossime settimane, un banco di prova decisivo per testare la compattezza del centrodestra e per stabilire gli equilibri, una riunione che si annuncia centrale per la ripartenza dell’attività regionale.

Tra i dossier più delicati c’è quello della nuova legge elettorale e, in particolare, dell’ipotesi di collegio unico regionale, sostenuta dal presidente Marsilio. Il provvedimento, già esaminato in Commissione, entra ora in una fase decisiva: proprio domani scade infatti il termine per la presentazione degli emendamenti, che potrebbero apportare correttivi importanti al testo e contribuire a trovare una sintesi anche all’interno della stessa maggioranza.

Sul fronte politico, resta aperto anche il confronto con il Partito Democratico. I primi contatti sono stati definiti interlocutori da chi vi ha partecipato, nonostante alcune aperture registrate su questioni sollevate dai rappresentanti dem. Tra i temi posti dal Pd ci sono la revisione della soglia prevista al primo turno, l’eventuale introduzione del ballottaggio e una diversa disciplina relativa al voto disgiunto come avviene per le amministrative.

Il confronto sulla legge elettorale potrebbe quindi intrecciarsi con quello più complessivo sugli equilibri politici regionali, compresa l’ipotesi di un eventuale allargamento della Giunta.

Sul tavolo poi la riforma del servizio di gestione dei rifiuti urbani, presieduto dall’Agir, l’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani, per la quale si potrebbe replicare lo stesso schema proposto per la gestione dei servizio idrico, che si avvicina ad una suddivisione in due sub-ambiti territoriali e con la costituzione di due consorzi tra le sei società pubbliche di gestione esistenti. Una riforma che dovrebbe vedere la luce entro l’anno.

Altro dossier destinato ad avere un peso politico significativo è quello della proroga della scadenza della Grande Pescara. L’eventuale slittamento dovrà essere disposto con un decreto del presidente della Giunta e arriva dopo la richiesta formale avanzata dai sindaci dei Comuni interessati per ottenere ulteriore tempo.

La nuova scadenza sarà particolarmente importante anche sotto il profilo politico, perché potrebbe incidere sulle ambizioni dei diversi esponenti in vista delle prossime elezioni amministrative, contribuendo a definire candidature e scacchieri territoriali.

Sul tavolo della riunione ci saranno inoltre gli ultimi accertamenti sul bilancio regionale: le stime finanziarie, in alcuni casi, sono state riviste al ribasso, aprendo la possibilità di liberare ulteriori somme da destinare ai diversi settori di intervento.

Particolare attenzione sarà riservata alla sanità. Il disavanzo inizialmente preventivato in 103 milioni di euro sarebbe stato ridotto a circa 73 milioni, con una conseguente disponibilità di risorse aggiuntive. La loro effettiva utilizzabilità, tuttavia, dipenderà dal via libera del tavolo ministeriale di monitoraggio.