Lunedì, 7 Settembre 2026 Vastese

Domani a Lanciano sfilata dei donativi

Oltre 30 i carri con ben cinquecento partecipanti

Colorati, addobbati a festa, vivaci, variopinti e pieni dei più buoni frutti della terra e del lavoro dei campi. Si presenteranno così i carri allestiti dalle contrade per la sfilata del Dono, in programma per martedì 8 settembre, dalle ore 9.30 del mattino, dal Parco Villa delle Rose, scendendo giù lungo corso Trento e Trieste fino ad arrivare in piazza Plebiscito, ai piedi della cattedrale dedicata alla Madonna del Ponte a Lanciano (Chieti).

«Il Dono resta una delle tradizioni più sentite all’interno del Settembre lancianese e come Comitato Feste 2026, abbiamo investito tempo ed energie, grazie al comitato presieduto da Claudio Piccirilli e Franco Battistella, mettendoci a disposizione delle contrade, affinché anche quest’anno sia in linea con le aspettative di chi tanto lo attende», ha detto il presidente Fernando Rosato.

Tradizione e folklore si mischiano nella sfilata del Dono dell’8 settembre. Quando i donativi provenienti dalle 33 contrade della città, su carri agghindati per l’occasione, con abiti tipici, conche, canti e balli di un tempo, portano i loro doni alla santa patrona Madonna del Ponte a cui sono particolarmente devoti. Una sfilata di colori, musica e cibi della tradizione e frutti della terra e del lavoro dei campi, per ringraziare la Vergine Maria di cui l’8 settembre, ricorre la Natività.

Quest’anno i carri inizieranno la loro sfilata sin da dentro il Parco Villa delle Rose per cui sarà possibile assistere alle prime operazioni della mattina comodamente seduti sulle gradinate del parco, in attesa del corteo che vedrà sfilare oltre 30 carri e circa 500 partecipanti che quest’anno si arresterà in piazza Garibaldi, per rendere tutto più scorrevole. Lo speaker della manifestazione che accompagnerà i carri fino in piazza, dalla postazione microfonica di fronte Palazzo degli Studi in corso Trento e Trieste, sarà come sempre Franco Battistella.

«Siamo felici della partecipazione record che abbiamo raggiunto quest’anno – ha detto lo stesso Battistella -. Hanno aderito praticamente tutte le contrade rinnovando la tradizione anche tra i più piccoli. Alla sfilata, insieme alla contrada Villa Stanazzo, parteciperanno alcuni detenuti della casa circondariale di Lanciano, portando anche loro i propri doni alla nostra Santa Patrona».

Nel pomeriggio, come da tradizione, dalle ore 18.30, fino a tarda serata, in piazza Plebiscito si procederà all’asta della vendita dei donativi a cura di Francesco “Kingo” Paone e Raffaele Jair di Di Nunzio, vicepresidente del Comitato 2026, con la partecipazione di Massimiliano Delle Vigne. 

«Insieme ai doni portati dai carri nella sfilata mattutina – commenta il consigliere delegato del Comune di Lanciano a grandi eventi e manifestazioni, Fernando De Rentiis -, sono stati inseriti nella vendita anche dei piatti pronti, già cucinati, grazie alla collaborazione con diversi ristoratori, così da incentivare i gruppi di amici a partecipare all’asta, acquistare e restare a mangiare in piazza Plebiscito dove saranno allestite delle postazioni ad hoc per trascorrere la serata nel più goliardico clima di festa». Ad annunciare simbolicamente la vendita, ci penserà come da tradizione la contrada Sant’Egidio che arriverà in corteo in piazza con dei piatti giù cucinati, da poter vendere e consumare la sera stessa.