Domenica, 6 Settembre 2026 San Salvo

Per la zia e la nipote morti nello schianto la Procura indaga per omicidio stradale

Al momento non c’è nessun indagato. Le indagini proseguono in modo serrato

A raccontare il dolore che ha stravolto San Salvo per la morte di Claudio Santavenere, 16 anni, figlio dell’assessore comunale al Commercio, Carla Esposito e la zia del ragazzo, Annabella Cerbone 23 anni, sorella dell’assessore, oggi sarà il silenzio.

Tutte le cerimonie, a cominciare dall’inaugurazione del nuovo teatro, sono state annullate in segno di lutto.

Le esequie non saranno celebrate prima di mercoledì. Per quel giorno i sindaci di San Salvo e Lentella, Emanuela De Nicolis e Marco Mancini hanno dichiarato il lutto cittadino.

Stamane il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, ha pubblicato sull’argomento un ampio servizio.

Annunciando che  la Procura della Repubblica di Vasto ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Il fascicolo è contro ignoti. Al momento non c’è nessun indagato. Le indagini proseguono in modo serrato.

I carabinieri, diretti dal tenente colonnello Mario Giacona, hanno compiuto accurati rilievi in via Grasceta nel punto in cui è avvenuto l’impatto fra la Grande Punto guidata da Annabella Cerbone e una Fiat Bravo condotta da A.M., 20 anni .

Quest’ultimo, anche lui ferito gravemente, è stato sottoposto ad alcoltest ed esame tossicologico ed è risultato negativo ad entrambi. Il giovane sarà ascoltato presto dai carabinieri e così pure C.M., 19 anni, uno dei feriti che viaggiava sull’auto guidata dalla Cerbone e che ha riportato danni più lievi. Il giovane è ricoverato all’ospedale di Chieti.

L’altro giovane ferito S.C., 18 anni, figlio di una dipendente comunale, è in coma farmacologico. Al momento non può parlare con gli investigatori.

La situazione del ragazzo è stabile ma la prognosi resta riservata. Il fascicolo per omicidio stradale sulla tragedia avvenuta venerdì alle 2,30 è stato aperto dal sostituto procuratore della Repubblica, Silvia Di Nunzio. A lei i carabinieri hanno rimesso un primo rapporto. Il magistrato ha disposto l’esame autoptico sul corpo delle due vittime. Il corpo di Claudio al momento è a Pescara e quello di Annabella a Vasto. Entrambi martedì saranno portati a Chieti .

Ad eseguire la perizia nella sala autoptica dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti sarà il medico legale Pietro Falco.

Ad assistere i genitori di Claudio, Gianluca Santavenere e Carla Esposito ( quest’ultima come detto anche sorella di Annabella Cerbone) saranno gli avvocati Bernardo Mucci e Tiziana Magnacca . A.M. è invece assistito dagli avvocati Arnaldo Tascione e Francesco Tascione.

I legali al momento non rilasciano nessuna dichiarazione. Lo stesso gli investigatori. Un grande aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalla perizia che sarà fatta sulle auto che si sono scontrate in via Grasceta e che ora sono in deposito giudiziario nell’officina Ciavatta. I veicoli saranno accuratamente controllati da un esperto che attraverso una perizia cinematica cercherà di ricostruire in modo scientifico, la dinamica, le traiettorie prima e durante la collisione, i punti d’urto e la velocità dei mezzi.