Lunedì, 31 Agosto 2026 Abruzzo

Cordoglio per la morte in Svizzera di Maria Spinelli

Sindaco di Città S.Angelo, “Giovane vita spezzata. Vicini alla famiglia"

“Ci stringiamo con affetto intorno alla famiglia di Maria in questo lutto”. Lo afferma all’Ansa il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, commentando la morte della 22enne abruzzese Maria Spinelli nella sparatoria durante un rave in Svizzera. “Dispiace che una giovane vita sia stata spezzata in un evento così tragico”, aggiunge il primo cittadino.

Maria Spinelli era nata all’ospedale San Liberatore di Atri e viveva a Città Sant’Angelo, nel Pescarese, dove risiede ancora il padre. Il prossimo 26 ottobre avrebbe compiuto 23 anni. Da circa un mese si era trasferita in Svizzera per lavorare come cameriera. Era partita dall’Abruzzo con l’obiettivo di costruirsi un futuro e iniziare una nuova esperienza. La sua identificazione è stata confermata da ANSA. Maria si trovava in Svizzera da qualche tempo, dove aveva trovato lavoro e aveva scelto di trasferirsi.

Prima di lasciare l’Abruzzo, Maria aveva studiato all’indirizzo alberghiero di Silvi, sede distaccata dell’Istituto Zoli. Dopo gli studi aveva deciso di trasferirsi in Svizzera, dove aveva iniziato a lavorare e a costruire la propria quotidianità lontano da casa. Una scelta che l’aveva portata a vivere stabilmente all’estero, pur mantenendo i legami con la sua terra d’origine e con la famiglia.