Giovedì, 27 Agosto 2026 Vastese

Alcune testimonianze del professor Guido Brunetti sul borgo di Fraine

E’ stato definito “Benefattore di Fraine”

L’uomo conserva, nel suo animo, un legame speciale con il luogo in cui nasce: è dove sono custodite le sue radici, i ricordi dell’infanzia, l’identità profonda.

“La quiete, un senso di armonia.”
Così Guido Brunetti chiude la sua “Ode a Fraine”, carme composto per omaggiare il suo borgo natìo: un piccolo comune in provincia di Chieti, in Abruzzo, che lascia a 11 anni per trasferirsi a Nemi, alle porte di Roma per studiare in collegio sino alla soglia del liceo. E’ l’avvio di un lungo e fecondo percorso che lo porta prima alla laurea e poi alla specializzazione nell’Università di Torino in psicologia. Per alcuni anni, esercita attività nel
campo del trattamento minorile nel Ministero di Grazia e Giustizia e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lascia questo incarico per svolgere attività di diagnosi e cura dei disturbi mentali nei Centri medico-psico-pedagogici, Centri di riabilitazione neuromotoria, Consultori familiari e libera professione.
La targa marmorea su cui è inciso il testo poetico “Ode a Fraine” è stata affissa sulla parete del palazzo del Comune dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta. “Un evento storico” fu definito l’avvenimento.
Nonostante il professore si sia stabilito a Roma in giovanissima età, il legame con il paesino è ancora forte. Infatti, Guido Brunetti ha mantenuto un ruolo sociale molto attivo ed è stato particolarmente influente nella vita comune di Fraine.


Frutto del suo impegno e del suo coinvolgimento sono state la ristrutturazione e la conseguente riapertura della chiesa parrocchiale di San Silvestro Papa, da anni chiusa alla devozione dei fedeli per la cui causa Brunetti ha mobilitato istituzioni pubbliche e private.
Un’altra importante iniziativa di Brunetti è stata il suo decisivo intervento in favore della sistemazione della strada che conduce all’edificio, da tempo considerata un pericolo per chi la percorreva.
In seguito a questa “nobile crociata”, Brunetti è stato definito dall’Arcivescovo di Chieti mons.Bruno Forte, “benefattore di Fraine”, come ulteriore ringraziamento alla tenacia e alla passione con cui il professore ha affrontato la problematica sociale. Come riconoscimento, gli è stata consegnata una targa della Parrocchia a nome della comunità.
In un’epoca ansiogena, caratterizzata da insicurezza, stress e da impoverimento etico, queste testimonianze valorizzano e promuovono sia la terra di Fraine che i suoi cittadini. Umanista-scienziato, docente universitario e scrittore, il professor Guido Brunetti vive e lavora a Roma. E’ autore di numerosi libri e saggi che spaziano nei diversi campi delle neuroscienze, della psichiatria e della psicoanalisi. Di recente è stato insignita dal Presidente
della Repubblica, Sergio Mattarella, “Benemerito della Sanità Pubblica”.
A questo punto, ci auguriamo un riscontro da parte dell’ amministrazione comunale.
Gaia Stivaletta