L’uomo conserva, nel suo animo, un legame speciale con il luogo in cui nasce: è dove sono custodite le sue radici, i ricordi dell’infanzia, l’identità profonda.
“La quiete, un senso di armonia.”
Così Guido Brunetti chiude la sua “Ode a Fraine”, carme composto per omaggiare il suo borgo natìo: un piccolo comune in provincia di Chieti, in Abruzzo, che lascia a 11 anni per trasferirsi a Nemi, alle porte di Roma per studiare in collegio sino alla soglia del liceo. E’ l’avvio di un lungo e fecondo percorso che lo porta prima alla laurea e poi alla specializzazione nell’Università di Torino in psicologia. Per alcuni anni, esercita attività nel
campo del trattamento minorile nel Ministero di Grazia e Giustizia e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lascia questo incarico per svolgere attività di diagnosi e cura dei disturbi mentali nei Centri medico-psico-pedagogici, Centri di riabilitazione neuromotoria, Consultori familiari e libera professione.
La targa marmorea su cui è inciso il testo poetico “Ode a Fraine” è stata affissa sulla parete del palazzo del Comune dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta. “Un evento storico” fu definito l’avvenimento.
Nonostante il professore si sia stabilito a Roma in giovanissima età, il legame con il paesino è ancora forte. Infatti, Guido Brunetti ha mantenuto un ruolo sociale molto attivo ed è stato particolarmente influente nella vita comune di Fraine.
Frutto del suo impegno e del suo coinvolgimento sono state la ristrutturazione e la conseguente riapertura della chiesa parrocchiale di San Silvestro Papa, da anni chiusa alla devozione dei fedeli per la cui causa Brunetti ha mobilitato istituzioni pubbliche e private.
Un’altra importante iniziativa di Brunetti è stata il suo decisivo intervento in favore della sistemazione della strada che conduce all’edificio, da tempo considerata un pericolo per chi la percorreva.
In seguito a questa “nobile crociata”, Brunetti è stato definito dall’Arcivescovo di Chieti mons.Bruno Forte, “benefattore di Fraine”, come ulteriore ringraziamento alla tenacia e alla passione con cui il professore ha affrontato la problematica sociale. Come riconoscimento, gli è stata consegnata una targa della Parrocchia a nome della comunità.
In un’epoca ansiogena, caratterizzata da insicurezza, stress e da impoverimento etico, queste testimonianze valorizzano e promuovono sia la terra di Fraine che i suoi cittadini. Umanista-scienziato, docente universitario e scrittore, il professor Guido Brunetti vive e lavora a Roma. E’ autore di numerosi libri e saggi che spaziano nei diversi campi delle neuroscienze, della psichiatria e della psicoanalisi. Di recente è stato insignita dal Presidente
della Repubblica, Sergio Mattarella, “Benemerito della Sanità Pubblica”.
A questo punto, ci auguriamo un riscontro da parte dell’ amministrazione comunale.
Gaia Stivaletta