Giovedì, 27 Agosto 2026 Vastese

Curiosi davanti al casolare di Palmoli: l’asino scappa sulla provinciale

La casa della famiglia Trevallion-Birmingham continua ad attirare visitatori

l casolare della cosiddetta “famiglia nel bosco” continua ad attirare curiosi a Palmoli. Decine di persone, secondo quanto riferisce l’Agi, si fermerebbero ogni giorno davanti all’abitazione della famiglia Trevallion-Birmingham, mentre in alcuni casi i visitatori sarebbero arrivati anche a oltrepassare i confini della proprietà privata per scattare fotografie.

Una situazione che ha spinto Nathan e Catherine a chiedere maggiore rispetto della propria riservatezza. All’ingresso dell’abitazione è stato affisso un appello alla tutela della privacy ed è stata realizzata una recinzione provvisoria. Nei prossimi giorni dovrebbe essere installato anche un nuovo cancello per impedire gli accessi non autorizzati.

La presenza dei curiosi ha avuto anche un episodio singolare. Gallipoli, l’asino della famiglia, è uscito dal recinto raggiungendo la strada provinciale che conduce a Palmoli e provocando un temporaneo blocco della circolazione, prima di essere ricondotto all’interno della proprietà.

Nel frattempo resta aperta la questione principale che riguarda i tre figli della coppia. A meno di un mese dalla ripresa delle lezioni, i bambini non risultano ancora iscritti a scuola perché si attende la decisione del tribunale per i minorenni dell’Aquila sul futuro della famiglia.

Le lezioni inizieranno il 14 settembre a Palmoli e il 16 negli istituti di Vasto. La scelta del percorso scolastico dei tre fratelli è però legata alla loro futura collocazione.

Dal 20 novembre scorso i bambini vivono in una comunità educativa di Vasto. Inizialmente nella struttura era stata accolta anche la madre Catherine, poi trasferita il 6 marzo. Da allora gli incontri tra la donna e i figli si svolgono in forma protetta a Gissi, mentre il padre Nathan è autorizzato ad accedere alla comunità e raggiunge frequentemente Vasto da Palmoli.

La decisione del tribunale è attesa da settimane. Il legale della coppia anglo-australiana, l’avvocato Simone Pillon, aveva auspicato un provvedimento già nel mese di luglio.

L’esito del procedimento dovrà incidere anche sul futuro scolastico dei tre fratelli. Le possibilità restano la frequenza della scuola primaria di Palmoli, l’inserimento in un istituto di Vasto oppure la prosecuzione dell’istruzione parentale.

Durante la permanenza nella comunità, riferisce ancora l’Agi, il percorso didattico è stato seguito dalla maestra in pensione Lidia Camilla Vallarolo. I bambini hanno inoltre superato gli esami necessari per l’ammissione rispettivamente alla seconda e alla quarta classe della scuola primaria.

Palmoli si prepara intanto alla riapertura dell’anno scolastico con un organico rafforzato anche dall’arrivo di una nuova insegnante di sostegno. La scuola del paese si trova a poca distanza dall’abitazione messa a disposizione gratuitamente dal Comune per la famiglia, in attesa della realizzazione della casa in bioedilizia prevista in contrada Mondola.

L’iscrizione dei bambini spetta attualmente alla tutrice nominata dal tribunale, l’avvocata Maria Luisa Palladino. Anche se i termini ordinari sono già scaduti, resta possibile procedere con un’iscrizione tardiva attraverso la procedura cartacea e il successivo inserimento nel sistema ministeriale.


Pubblicato da ChietiToday