Mercoledì, 26 Agosto 2026 AbruzzoComuni Plastic Free 2027, aperte le candidatureVenti criteri per valutare azioni concrete contro l’inciviltà ambientale, gestione dei rifiuti e buone praticheSono aperte fino al 30 novembre le candidature per ottenere il riconoscimento Comune Plastic Free 2027, assegnato alle amministrazioni locali che si distinguono per azioni concrete a tutela dell’ambiente, nella gestione dei rifiuti e nel contrasto all’abbandono illecito. L’edizione 2027 prevede 20 criteri di valutazione, aggiornati per rendere il riconoscimento sempre più legato a risultati effettivi e documentabili. Per ciascun quesito i Comuni dovranno fornire, attraverso la piattaforma dedicata presente sul sito di Plastic Free Onlus, elementi utili a dimostrare quanto realmente realizzato sul territorio. La valutazione riguarderà quattro grandi ambiti: contrasto all’inciviltà ambientale, attività virtuose sul territorio, gestione dei rifiuti urbani e collaborazione con Plastic Free. Tra gli aspetti presi in esame figurano, ad esempio, i sistemi per segnalare e contrastare gli abbandoni illeciti, le iniziative di educazione ambientale, la riduzione della plastica monouso negli uffici comunali, nelle scuole e negli eventi, la presenza di centri permanenti per il riuso, le azioni contro l’abbandono dei mozziconi, la qualità della raccolta differenziata e il coinvolgimento della comunità locale. La scheda introduce inoltre alcune novità. Per la prima volta sarà valorizzata la continuità nel percorso, premiando i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento nelle precedenti edizioni. Le amministrazioni potranno inoltre presentare un’azione ambientale particolarmente virtuosa, innovativa o distintiva realizzata sul proprio territorio, anche se non riconducibile agli altri criteri della scheda. Cresce anche l’attenzione verso la dispersione nell’ambiente di piccoli elementi in plastica: tra le misure considerate figura espressamente il contrasto all’utilizzo e all’abbandono di coriandoli in plastica, insieme a palloncini, lanterne volanti, glitter e altri materiali non biodegradabili. “Essere un Comune Plastic Free significa scegliere di investire nella corretta gestione dei rifiuti, nella sensibilizzazione ambientale, nel contrasto all’abbandono incivile e in azioni capaci di coinvolgere cittadini, associazioni, scuole e imprese in un percorso di miglioramento continuo – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Vogliamo valorizzare le amministrazioni che traducono l’attenzione per l’ambiente in scelte concrete, misurabili e capaci di produrre effetti reali sul territorio e per le future generazioni”. La scheda 2027 rafforza questo principio, valorizzando l’effettiva applicazione di regolamenti e iniziative, la continuità delle azioni, la loro capacità di diventare strutturali e la presenza di riscontri concreti e verificabili. Le candidature saranno sottoposte al vaglio del comitato di valutazione di Plastic Free, che esaminerà la documentazione fornita e procederà alle verifiche previste. “Ogni anno facciamo evolvere la scheda per renderla sempre più concreta e stimolare le amministrazioni a migliorare – prosegue De Gaetano –. Quest’anno valorizziamo maggiormente la continuità, diamo spazio a iniziative virtuose che possano distinguere un territorio e introduciamo ulteriori elementi di attenzione verso forme di inquinamento spesso sottovalutate. Per ogni criterio chiediamo prove concrete dell’impegno assunto: vogliamo che il riconoscimento rappresenti un percorso credibile, misurabile e in continua crescita”. In base al punteggio ottenuto, i Comuni riconosciuti saranno classificati nei livelli una, due, tre tartarughe o tre tartarughe Gold e premiati nel corso dell’appuntamento nazionale dedicato alle amministrazioni virtuose. Il riconoscimento ha registrato negli ultimi anni una partecipazione crescente da parte degli enti locali. Nel 2026 sono stati 141 i Comuni premiati a Roma, confermando l’interesse delle amministrazioni verso un modello che valorizza un impegno progressivo e verificabile. “Non tutte le amministrazioni sono uguali: alcune scelgono di fare la differenza – conclude De Gaetano –. La candidatura è un’occasione per misurare ciò che è stato fatto, individuare dove si può ancora migliorare e trasformare la tutela dell’ambiente in una responsabilità concreta verso il territorio e le future generazioni”. Le candidature a Comune Plastic Free 2027 resteranno aperte fino al 30 novembre 2026 attraverso la sezione dedicata ai Comuni sul sito di Plastic Free Onlus. |
