Mercoledì, 26 Agosto 2026 Vasto

Due società interessate alla ricostruzione di un antico trabocco a La Canale

Due istanze sono pervenute ai competenti uffici del Comune di Vasto

Due società diverse e un unico obiettivo: ricostruire un trabocco scomparso da anni a Canale, suggestiva località della costa. Le richieste sono state presentate dalle società Rando srl e Cratos srl, attraverso i rispettivi amministratori, Gianluca Lanza e Domenico Crisci, entrambe interessate a ottenere una concessione demaniale della durata di dieci anni per realizzare una struttura destinata a macchina da pesca, la cui preesistenza è attestata mediante evidenze e riscontri materiali ancora rinvenibili sugli affioramenti rocciosi del sito. In particolare, sono chiaramente riconoscibili i fori originariamente predisposti per l’alloggiamento dei pali lignei di fondazione e, in alcuni tratti, porzioni residue degli stessi elementi strutturali, come documentato nell’allegata documentazione prodotta.

I due procedimenti fanno riferimento alla stessa particella catastale. Si tratterebbe, in pratica, di un trabocco scomparso e abbandonato nel tempo e non censito dal piano demaniale. Di fronte alle due richieste, che hanno la stessa finalità, il Comune nella persona del dirigente Alfonso Mercogliano, ha pubblicato gli avvisi per consentire ad eventuali persone interessate di presentare osservazioni , opposizioni o domande concorrenti. In caso di più istanze ammissibili, la procedura sarà regolata dalle disposizioni del Codice della navigazione.
L’intervento interessa uno specchio acqueo complessivo di 1.125 metri quadri e prevede una piattaforma principale di forma rettangolare per una superficie di 130 metri quadri; un casotto di legno posto sulla piattaforma, anch’esso rettangolare; una passerella di accesso lunga 66,80 metri e larga 2 metri, tiranti, antenne, cavi in acciaio e rete della bilancia da pesca. Il trabocco sarà inoltre equipaggiato con argano, reti e dispositivi funzionali alla pesca. Il rilascio del titolo concessorio è soggetto al pagamento di un canone minimo che il comune indica in 3.204 euro l’anno.
Il progetto dovrà rispettare le prescrizioni del regolamento comunale sui trabocchi, con l’impiego di materiali e tecniche costruttive compatibili con la tradizione storica di queste strutture che sono l’elemento distintivo della Costa dei Trabocchi.
A Canale esiste anche un altro trabocco – sono undici quelli presenti lungo il litorale vastese – che nei mesi scorsi è stato seriamente danneggiato dalle mareggiate, che hanno provocato il crollo della passerella e la distruzione quasi totale della struttura di proprietà del pescatore Nicolino Menna. L’obiettivo, anche in questo caso, è la ricostruzione.
Anna Bontempo (Il Centro)