Martedì, 25 Agosto 2026 Vastese

Appello dei familiari di Domenico Racanati scomparso nel crollo sul Trigno, 'basta attese'

Cinque mesi fa la tragedia in Molise. La moglie, 'rivoglio mio marito'

"Perché aspettare ancora se è tutto pronto? Il 5 giugno sono state trovate masse ferrose nel fiume Trigno riconducibili forse all'auto di mio fratello Mino.

Prima attendiamo la burocrazia, poi saltano fuori gli ordigni bellici e passa altro tempo per trovare una ditta specializzata per dragare il fiume.

Oggi, 24 agosto, è ancora tutto fermo". Nuovo appello alle istituzioni da parte della famiglia di Domenico Racanati, l'uomo di Bisceglie disperso con la propria auto a seguito del crollo del ponte sulla statale 16 il 2 aprile scorso. A distanza di 5 mesi il corpo non è stato ritrovato e oggi la sorella, Marisa Racanati, affida ancora una volta a Facebook una lettera alle autorità. "Mio fratello ha il diritto di tornare a casa - scrive -. Noi chiediamo a gran voce: basta promesse. Basta attese".
Anche la moglie Vanessa sui social chiede il ritrovamento del marito. "Mancano pochi giorni al 2 settembre. Quel giorno saranno 5 mesi dalla sua scomparsa senza sapere dove sia mio marito e senza avere una risposta definitiva - scrive -. Sto ancora aspettando la data precisa in cui verrà effettuato il dragaggio. Sono stanca e continuo a chiedermi perchè è passato tutto questo tempo. Mio marito non è una pratica burocratica, non è un fascicolo, non è un numero. Ora basta aspettare.
Rivoglio mio marito. Non può essere dimenticato sotto quel fiume".