Sabato, 22 Agosto 2026 Vasto

Vicenda del romano che sfruttava i detenuti di una cooperativa

L'uomo resta in carcere. I suoi legali: “Ricorreremo in Cassazione”

Rigettata dai giudici del Tribunale del Riesame la richiesta di una misura cautelare alternativa al carcere per F.D.N. , 63 anni di Roma, presidente di una cooperativa che si occupa del recupero dei detenuti, ristretto a Torre Sinello con l’accusa di tentata concussione continuata, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro in concorso, nonchè falsità ideologica in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale e da privato. L’uomo resta a Torre Sinello in isolamento . Per i giudici al momento è opportuno evitare che l’uomo possa avere contatti dannosi per le indagini.

I suoi legali, gli avvocati Antonio Boschetti e Giuseppe La Rana, hanno annunciato il ricorso in Cassazione.

Paola Calvano