Sabato, 22 Agosto 2026 Abruzzo

Escursionisti in costume e scalzi sulla direttissima

Interviene il Soccorso Alpino che redarguisce gli incoscienti

In montagna come sulla spiaggia: costume da bagno, petto nudo e piedi scalzi.

È successo lungo la Direttissima del Corno Grande e le immagini che in queste ore stanno circolando sul web hanno spinto il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo a lanciare un nuovo appello alla prudenza per chi affronta gli itinerari in quota sul Gran Sasso.

Il problema, sottolineano i soccorritori, non è l’abbigliamento in sé, ma la sottovalutazione delle caratteristiche del percorso.

La Via Direttissima del Corno Grande, che conduce alla Vetta Occidentale a 2.912 metri, presenta infatti tratti esposti e passaggi tecnici su terreno impervio. In alcuni punti è necessario utilizzare anche le mani per superare passaggi rocciosi: si tratta quindi di un itinerario destinato a persone preparate ed esperte, non di un semplice sentiero escursionistico.

“Siamo in una fase della stagione in cui le condizioni e la frequentazione della montagna richiedono particolare attenzione”, sottolinea il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo (CNSAS), intervenendo proprio sulle immagini degli escursionisti che stanno affrontando la Direttissima con un equipaggiamento non adeguato.

“La Direttissima non è un semplice sentiero escursionistico: presenta tratti esposti e passaggi tecnici che richiedono preparazione, esperienza e adeguata dotazione”, ricorda il CNSAS, invitando chi intende percorrere questo e altri itinerari con caratteristiche simili a valutare attentamente capacità personali, condizioni del percorso e attrezzatura necessaria.

Il richiamo arriva in una stagione nella quale il Soccorso Alpino è già stato impegnato in numerosi interventi in montagna. Proprio l’altissimo numero dei soccorsi effettuati, sottolinea il CNSAS Abruzzo, deve rappresentare un monito a non sottovalutare le difficoltà degli itinerari e le condizioni ambientali.

La Direttissima del Corno Grande, in particolare, richiede esperienza e preparazione. Affrontarla con un equipaggiamento inadeguato può aumentare sensibilmente i rischi, soprattutto in presenza di tratti esposti, roccia e condizioni meteorologiche variabili.

Il Soccorso Alpino invita quindi gli escursionisti a valutare con attenzione il percorso prima della partenza. “Prima di partire informarsi, prepararsi e scegliere un itinerario adeguato alle proprie capacità è parte integrante della sicurezza in montagna, ricorda il CNSAS Abruzzo.

L’invito è rivolto non soltanto a chi vuole affrontare la Direttissima del Corno Grande, ma anche a tutti coloro che intendono percorrere itinerari con caratteristiche analoghe. “Per ogni esigenza di approfondimento il CNSAS Abruzzo rimane a disposizione”, conclude il Soccorso Alpino.