Venerdì, 21 Agosto 2026 VasteseIl 28 agosto a Castelguidone la XIII Giornata della LegalitàCon don Luigi Ciotti ci saranno Romano Prodi e Marco DamilanoÈ in programma venerdì 28 agosto a Castelguidone la XIII Giornata della Legalità, dell’Impegno e della Responsabilità, promossa dalla Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico “Paolo Borsellino” insieme alle undici Caritas di Abruzzo e Molise. L’appuntamento vedrà nel pomeriggio il confronto tra don Luigi Ciotti, Romano Prodi e Marco Damilano, chiamati a discutere del ruolo della Chiesa e della società di fronte alle trasformazioni e alle sfide del mondo contemporaneo. La giornata si concluderà con il conferimento della cittadinanza onoraria di Castelguidone a don Luigi Ciotti da parte dell’Amministrazione comunale. La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, rappresenta un appuntamento per le Caritas di Abruzzo e Molise e un momento di incontro per operatori, volontari, amministratori, giovani e cittadini. Al centro della giornata ci saranno i temi della legalità, della giustizia, della pace e della responsabilità sociale, affrontati alla luce del Vangelo e della Dottrina Sociale della Chiesa. La sede sarà la Parrocchia Santa Maria della Stella di Castelguidone, luogo legato alla storia dell’iniziativa: qui la Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico “Paolo Borsellino” ha mosso i primi passi e per diversi anni hanno avuto sede le attività della Caritas Diocesana di Trivento. La mattinata sarà dedicata alla preghiera e alla riflessione. Dopo l’accoglienza dei partecipanti sono previste la preghiera dell’Ora Media e la meditazione di don Luigi Ciotti sul tema «Fame di vita e di giustizia. È nel Vangelo la risposta», con un richiamo al messaggio di Papa Leone XIV. Seguirà la Concelebrazione Eucaristica, presieduta da mons. Camillo Cibotti, presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana e vescovo delle diocesi di Trivento e Isernia-Venafro. «Questa giornata nasce anzitutto dal desiderio di ritrovarci insieme, come comunità di Caritas, come persone impegnate nel sociale, per fermarci e riflettere sui grandi temi e sulle tante sfide che ogni giorno incontriamo nel nostro servizio – dichiara don Alberto Conti –. Ma prima ancora di parlare del nostro impegno, sentiamo il bisogno di pregare insieme e di affidarci al Signore, perché è da Lui che nasce la forza e la motivazione del nostro servizio. Attraverso l’ascolto delle testimonianze e delle storie del nostro tempo vogliamo poi lasciarci interrogare dalla realtà, non per rimanere spettatori, ma per riscoprire insieme le ragioni della speranza e rinnovare la responsabilità che ciascuno di noi porta nel costruire una società più giusta, più fraterna e più attenta alle persone. Una società nella quale i diritti non siano soltanto affermati, ma realmente garantiti a tutti, e nella quale nessuno si senta solo, escluso o abbandonato», conclude. Il confronto del pomeriggio inizierà alle 16.30. A partecipare saranno Marco Damilano, giornalista e autore del libro La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, Romano Prodi, economista e già presidente del Consiglio dei ministri, e don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e del Gruppo Abele. Il dialogo riguarderà le principali questioni sociali, politiche e internazionali del presente e il ruolo della Chiesa davanti alle trasformazioni del mondo contemporaneo. Durante l’incontro sarà possibile acquistare il libro di Damilano. Al termine della Giornata l’Amministrazione comunale di Castelguidone conferirà a don Luigi Ciotti la cittadinanza onoraria, come riconoscimento del suo impegno e della sua testimonianza sui temi della legalità, della giustizia e della responsabilità sociale. Nel corso delle precedenti edizioni, la Giornata ha ospitato numerosi protagonisti della vita ecclesiale, civile e istituzionale, tra cui Antonio Mira, il cardinale Francesco Montenegro, mons. Giancarlo Bregantini, Caterina Chinnici, don Bruno Bignami, Federico Cafiero De Raho, Gian Carlo Caselli, Giovanni Legnini, Giuseppe Antoci, Tarcisio Tarquini, Maurizio De Lucia, Marco Di Fonzo, Rosy Bindi, Salvatore Borsellino e don Marco Pagniello. |
