Venerdì, 21 Agosto 2026 Vasto

Costruzione della filiera del girasole

A Vasto un incontro promosso da Agrinatura

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

 

“Ieri sera presso la nostra sede sociale abbiamo promosso una riunione pubblica di operatori agricoli, contoterzisti, commercianti e sementieri del comparto agroalimentare.

All’incontro ha partecipato il Dott. Giuseppe La Palombara che è l’amministratore delegato della Cooperativa Agricola ‘Cuore Verde’ di Guglionesi; numerosa la presenza degli addetti e partecipato il dibattito che ne è scaturito.

Lo scopo principale dell’incontro è stato quello di fare un accurata disamina sulla possibilità della costruzione della filiera del girasole in luogo di altre produzioni di natura cerealicola, erbacea e proteiche; tutto ciò in relazione ai terreni seminativo i quali, in considerazione del basso prezzo di mercato ed il contestuale ed inarrestabile aumento del costo dei mezzi di produzione come gasolio e fertilizzanti, corrono il reale e concreto pericolo di un sistematico abbandono produttivo con la conseguenza  della mancata tenuta fisica ed idrogeologica del territorio.

La circostanza è stata utile anche per fare un focus sulla situazione agricola corrente del nostro territorio e sul fatto che, a causa della mancanza di pioggia da più 120 giorni e delle forti ed elevate temperature, le produzioni tipiche della vite e dell’olivo rischiano riduzioni  che possono andare ben oltre il 50% delle medie storiche degli ultimi anni.

Forte è stata la preoccupazione espressa da tutti i presenti che hanno lamentato la mancanza di una vera politica di tutela del territorio e di un organizzazione migliore delle filiere produttive a tutela dei prezzi e della qualità dei prodotti così da garantire anche il consumatore finale oltre che dare la giusta remunerazione al proprio lavoro.

Un appello in primis alla regione Abruzzo affinchè si faccia carico di una più adeguata ed attenta programmazione degli interventi sul territorio da mettere in atto con solerzia circa un miglioramento ed adeguamento della viabilità rurale, delle strutture irrigue e della costruzione di laghetti per la raccolta delle acque piovane di cui si parla da tanti anni ma senza poi aver avuto un riscontro concreto.

Discorso a parte è stato fatto per l’uso delle cosiddette ‘acque bianche’ che escono dai depuratori ed oggi finiscono in mare; con un accorto programma di recupero e trattamento possono essere naturalmente riutilizzate ai fini agricoli con enormi benefici per tutti.

Ciò per la prospettiva futura mentre, per il presente e corrente, utile e necessario sarebbe chiedere il riconoscimento dello stato di crisi del settore alfine di avere aiuti economici ai settori più esposti ed ottenere sconti fiscali e contributivi.

L’Associazione Agrinatura nel prossimo mese di Settembre promuoverà iniziative ed assemblee nel territorio aperte a tutti gli operatori agricoli per una campagna di divulgazione e sensibilizzazione.”

ASSOCIAZIONE AGRINATURA