Giovedì, 20 Agosto 2026 AbruzzoProsegue la lotta alle fiamme sul Monte MorroneMezzi aerei ancora in azione. Il fuoco anche a S.Giovanni TeatinoAltra giornata campale sul Monte Morrone contro l’incendio che imperversa oramai da due settimane, il fronte più esteso in Abruzzo. Questa mattina sono entrati subito in azione uomini e mezzi impegnati a terra con l’ausilio di due elicotteri e due canadair, oltre al mezzo tagliafuoco dell’Esercito che ha impresso un’accelerazione alle operazioni di messa in sicurezza. Ieri due canadair sono rimasti fermi per avaria, mentre il vento pomeridiano alimentava le fiamme, come già successo nei giorni scorsi, quando 4 dei 7 mezzi aerei in azione sono andati fuori uso. Due i punti critici: la parte alta della montagna vicino alla Valle dei Preti e il sentiero R3 che dal rifugio Puzzacchio porta al Colle della Crocella. Il sindaco di Roccacasale (L’Aquila), Enrico Pace, assicura comunque che il fronte del fuoco è lontano dal paese. Apprensione anche a Corfinio (L’Aquila) e Popoli Terme (Pescara), ma anche in questo caso il fronte del fuoco è lontano dai centri abitati Presenti 7 organizzazioni di volontariato di Protezione civile (23 volontari, 8 mezzi di cui un tre assi di 12.000 litri), vigili del fuoco (3 squadre, 8 unità, 5 mezzi, di cui 1 kilolitrica), 2 direttori di operazioni di spegnimento. La forza aerea è costituta da quattro canadair, un elicottero antincendio Erickson S-64F Skycrane e l’ elicottero regionale Lupo grigio. L’azione delle squadre di terra è senza sosta con il contributo rilevante del mezzo tagliafuoco dell’esercito arrivato ieri da Roma. Nella notte è stato predisposto un presidio notturno con 4 squadre della Protezione civile. Sul posto, ieri pomeriggio, è arrivato anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, per seguire da vicino le operazioni. Marsilio ha effettuato un sopralluogo nell’area di Roccacasale, insieme al sindaco Pace, e al direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli, per verificare direttamente l’andamento delle attività di spegnimento e contenimento dell’incendio. Misure di sicurezza straordinarie anche a Pratola Peligna, dove per contrastare la potenziale emergenza legata all’eventuale arrivo del fuoco sulla parte di montagna ricadente nel territorio comunale, è stata firmata l’ordinanza sindacale per l’apertura del Centro Operativo Comunale (COC) quale struttura di coordinamento locale attivata dal Comune per la gestione delle emergenze di Protezione Civile. L’emergenza incendi continua anche su altri fronti. Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile, sempre in provincia dell’Aquila, a Bisegna, va avanti il lavoro di spegnimento da terra con 5 volontari e due mezzi, 14 vigili del fuoco con 5 mezzi, oltre a un elicottero regionale. Anche qui è stato predisposto un presidio notturno con 2 squadre della Protezione civile. A Rocca di Cambio, nel corso della giornata, in azione 9 volontari con 2 mezzi, vigili del fuoco e un elicottero. Presidio notturno con una squadra della Protezione civile. Spento, invece, il rogo a Montereale. Un rogo ieri nel primo pomeriggio di ieri si è sviluppato intanto nel territorio di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, in una zona non lontana dal Radar dell’Aeronautica Militare. Scattato l’allarme al numero di emergenza 115, sul posto sono stati fatti confluire uomini e mezzi dei vigili del fuoco dei Comandi Provinciali di Chieti e di Pescara. Dall’aeroporto si è anche alzato in volo l’elicottero. L’estensione delle fiamme è stata favorita dal caldo e dal forte vento. Al momento le fiamme risultano. Il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente si è recato sul posto insieme alle squadre operative per verificare lo stato dei luoghi e seguire le operazioni. “Ricordo che è in vigore un’ordinanza sindacale che invita e intima a tutti i proprietari di terreni di mantenere pulite e in ordine le proprie aree, eliminando vegetazione secca, sterpaglie e materiali infiammabili. I controlli da parte di uffici comunali e Polizia Locale sono in corso e continueranno con regolarità. Queste precauzioni non sono semplici indicazioni, ma obblighi necessari per la sicurezza e l’incolumità di tutti”, ha detto il sindaco. |
