Domenica, 16 Agosto 2026 Vasto

VASTESE SENZA ACQUA, รˆ PIENA EMERGENZA

26 COMUNI CHIEDONO ASSEMBLEA SOCI DELLA SASI

Nervi sempre più tesi a Vasto e in altre decine di comuni in provincia di Chieti per le continue e prolungate interruzione del servizio idrico, che stanno danneggiando pesantemente anche la stagione turistica, tanto che molte attività ricettive e della ristorazione hanno dovuto comprare l’acqua rifornendosi con le cisterne.

Sotto accusa la gestione del servizio idrico affidato alla Sasi, di cuoi è presidente Nicola Scaricaciottoli.

Ha sbottato il sindaco di Vasto, Francesco Menna, “l’acqua non può mancare. Soprattutto a Ferragosto”, sottolinea Menna, spiegando di aver contattato e scritto alla società “chiedendo un intervento immediato per risolvere le criticità. Serve anche chiarezza sul futuro: era stata annunciata entro 30-60 giorni un’assemblea con i sindaci. Sono passati mesi e ancora aspettiamo”.

A seguire, con una nota odierna, ventisei Comuni, che totalizzano il 36 per cento circa della quota di capitale sociale rappresentata, chiedono appunto la convocazione di un’assemblea dei soci della Sasi urgente, già il 28 agosto, per affrontare la questione della carenza di acqua.

L’iniziativa è partita dal Comune di Tollo, e dal sindaco Angelo Radica. Dei Comuni richiedenti, 14 sono dell’area di centrodestra, 12 di centrosinistra.

“La finalità della richiesta dell’assemblea – dichiara Radica – è innanzitutto quella di comprendere lo stato dell’arte, le ragioni, se sono strutturali o congiunturali, per cui siamo arrivati a una carenza di acqua, a una inefficienza del servizio idrico così grave. E naturalmente agire: bene gli interventi di medio e lungo termine, ma vogliamo capire cosa è possibile fare nel breve, nei prossimi giorni, perché anche se nelle ultime ore la fornitura idrica è migliorata, non siamo ancora tornati alle auspicate normalità e continuità”.

Richiamando il codice civile, in particolare l’articolo 2367, e vista l’urgenza della situazione (l’emergenza è iniziata a giugno) e la necessità di interventi immediati, si chiede che l’assemblea dei soci sia convocata entro il 28 agosto.

I Comuni richiedenti sono quelli di Tollo, Ortona, Filetto, Canosa Sannita, Arielli, San Vito Chietino, Orsogna, Lanciano, Treglio, Altino, Tornareccio, Villamagna, Vacri, Villa Santa Maria, Castiglione Messer Marino, Giuliano Teatino, Vasto, Gissi, Carunchio, Furci, Palmoli, Tufillo, Torrebruna, Lentella, Castelguidone, Cupello.