Sabato, 15 Agosto 2026 VastoPer tentare di riconquistare il Comune la destra vastese si affida ad un democristianoDopo aver perso 4 campagne elettorale gli ex missini tentano l'ultima cartaI dirigenti dei partiti del centrodestra di Vasto pare abbiano raggiunto un accordo nella scelta del candidato sindaco per le amministrative della prossima primavera. In venti anni, dal 2006 a oggi, dopo la gestione del Comune con Giuseppe Tagliente, Giovanni Bolognese e Filippo Pietrocola, non sono stati più in grado di individuare e valorizzare un esponente della loro area politica capace di riscuotere il consenso dei cittadini vastesi. In quattro campagne elettorali amministrative (2006-2011-2016 e 2021, hanno bruciato personaggi come il compianto Mario Della Porta, già presidente del Tribunale di Vasto, Giuseppe Tagliente ex presidente del Consiglio Regionale, Massimo Desiati, ex assessore regionale della Giunta Pace, e Guido Giangiacomo. Ora, per tentare di riconquistare il Comune della nostra Città, pare abbiano trovato l'accordo sul nome di un esponente di una famiglia, che si è sempre dichiarata democristiana, il cui nomignolo, come accade nel nostro Abruzzo, fa esplicito riferimento al politico trentino che nel primo dopoguerra assunse la carica di Presidente del Consiglio d'Italia. Una famiglia democristiana sui generis all'interno della quale, probabilmente, nessuno ha mai letto il libro del Sen. Giuseppe Spataro dal titolo "I Democratici Cristiani dalla dittatura alla Repubblica". Le notizie provenienti da Pescara riferiscono di un incontro tenuto con il presidente Marsilio il quale, oltre ad assicurare il suo appoggio, avrebbe accettato tre pregiudiziali poste dall'ipotetico Signor X. Ma la conferma più diretta viene dal presenzialismo del papà del "prescelto", un uomo in politica dal lontano 1973, il quale in questi giorni va chiedendo disponibilità a candidature nelle liste del centrodestra promettendo mari e monti. Ai primi di settembre dovrebbe esserci l'investitura ufficiale che, però, pare non essere gradita agli ex missini di Vasto che vorrebbero un candidato proveniente dalla loro area politica. Naturalmente il Sen. Sigismondi, segretario regionale di Fratelli d'Italia,fa finta di niente impegnato com'è nella vicenda elettorale amministrativa aquilana. M.M.
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