Martedì, 11 Agosto 2026 Abruzzo

Uccide la nonna, Procura chiede accertare capacità di intendere e volere

Alla base della richiesta lo stato di salute del ragazzo, visitato da équipe della Asl

La Procura di Lanciano ha chiesto l'incidente probatorio per accertare la capacità di intendere e di volere al momento del fatto, e se in questo momento ha la capacità di stare in giudizio, di Alessandro Carminucci, il 25enne che nella serata del 5 agosto scorso ad Altino (Chieti), ha ucciso in casa la nonna Gilda Di Giuseppe di 89 anni, colpendola più volte con un martello, un piccone e armi da taglio.

Alla base della richiesta della Procura, secondo quanto si apprende, vi è lo stato di salute del ragazzo, anche all'esito della valutazione fatta dall'équipe medica della Asl che opera nel carcere di Chieti e che lo ha visitato.
    La richiesta di incidente probatorio porta la firma del procuratore capo della Repubblica di Lanciano, Patrizia Foiera, e del sostituto Elena Belvederesi.

Il Gip dovrà fissare l'udienza per affidare l'incarico al perito. Il giovane è difeso dall'avvocato Luigi Toppeta.