Martedì, 4 Agosto 2026 VastoCarenza di acqua: i vertici della SASI dovranno riferire al Consiglio ComunaleApprovato all'unanimità un o.d.g. presentato dai consiglieri Marcello, Smargiassi, Di Stefano, Molino e ForteIl gran caldo di questa estate 2026 sta mettendo a dura prova il servizio idrico in Abruzzo dove in molti Comuni l'acqua arriva a singhiozzo e per poche ore al giorno. che si sono verificate situazioni di emergenza idrica che hanno coinvolto numerosi comuni, con popolazioni rimaste senza acqua per giorni a causa della rottura di infrastrutture strategiche, aggravata da eventi franosi e criticità strutturali; che nel territorio comunale di Vasto sono stati adottati provvedimenti di non potabilità dell'acqua, in particolare nella zona marina, con rilevanti disagi per cittadini e attività economiche. Inoltre - ha sottolineato Marcello - si registrano frequenti interventi di sospensione e irregolarità della fornitura idrica legati a guasti e riticità degli impianti. Il consigliere, anche a nome dei suoi colleghi firmatari il documento, ha ricordato l'assemblea dei sindaci del territorio con i vertici della SASI per affrontare l'emergenza idrica e discutere tempi e modalità di ripristino del servizio. Nel nel corso di tali incontri sono emerse forti criticità relative all'organizzazione del servizio, alla gestione delle emergenze e alla comunicazione con gli enti locali al punto che numerosi Comuni hanno dovuto adottare misure autonome per garantire l'approvvigionamento idrico alla popolazione, sostenendo costi aggiuntivi. L'o.d.g. fa riferimento anche al persistere di criticità rilevanti anche sul sistema fognario e depurativo, aggravate dagli eventi meteorologici, con segnalazioni di intasamenti e malfunzionamenti degli impianti. Luigi Marcello ha quindi fatto riferimento alla Regione Abruzzo che, attraverso ERSI, ha avviato un processo di riforma del sistema idrico Il percorso di riforma promosso da ERSI, pur dichiarando obiettivi condivisibili, presenta ad oggi elementi di forte criticità (mancanza di chiarezza, rischio di accentramento, carenza di garanzie sugli investimenti e coinvolgimento dei territori). Non risulta ad oggi dimostrato che il processo di fusione tra gestori possa risolvere le criticità strutturali esistenti senza un adeguato piano industriale e infrastrutturale; tale confronto deve avere anche una finalità propositiva e preventiva, volta a individuare soluzioni condivise per evitare il ripetersi in futuro dei disservizi; L'ordine del giorno che. ripetiamo, è stato votato all'unanimità da tutti i consiglieri presenti in aula, impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a richiedere con urgenza un incontro formale con il Consiglio di Amministrazione della SASI S.p.A., finalizzato non solo a fare chiarezza sui disservizi verificatisi, ma anche a individuare congiuntamente soluzioni e strategie operative per evitarne il ripetersi. Luigi Marcello |
