Giovedì, 23 Luglio 2026 VastoPorto di Punta Penna, i traffici tra alti e bassiSono in tanti a sollecitare la creazione di una cabina di regiaGli effetti della crisi che attanaglia l’automotive si fanno sentire anche nel porto di Punta Penna soprattutto nel traffico di furgoni commerciali. La produzione di alcuni nuovi modelli è stata indirizzata verso scali del versante tirrenico, determinando una penalizzazione dei volumi movimentati dal porto di Vasto. A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. Nonostante l’andamento positivo per i traffici di argilla, sansa , cemento e prodotti siderurgici, il calo di alcuni settori preoccupa. Anche nel comparto delle rinfuse liquide si è registrata una flessione dei volumi movimentati. Per Pietro Marino ( Agenzia marittima Vasto) le prospettive per il secondo semestre 2026 sono tuttavia incoraggianti .A fine anno dovrebbe arrivare un nuovo traffico di tubazioni che se confermato contribuirà alla crescita dei volumi del porto. ” Guardiamo con fiducia ai prossimi mesi”, dice Pietro Marino. Meno sereni gli industriali di AssoVasto. ” Punta Penna vive una fase di alti e bassi. Ribadiamo”, annota AssoVasto “la necessità di un tavolo permanente istituzionale con il coinvolgimento degli operatori economici , condividendo priorità e tempi certi di attuazione. Solo così il porto e l’area industriale potranno esprimere a pieno il loro potenziale. Perchè Punta Penna possa compiere un vero cambio di passo è essenziale che gli investimenti già programmati vengano concretizzati “. Sulla stessa linea Emidio Salvatorelli, componente di Confindustria. “Qualsiasi realtà economica, pubblica o privata, per crescere ha bisogno di una governance chiara”, afferma Salvatorelli “di una responsabilità definita e di una strategia di sviluppo. Serve qualcuno che analizzi il mercato, individui nuove opportunità, promuova il territorio e lavori per attrarre nuovi traffici e nuovi investimenti. Molto critica nei confronti dei rappresentanti della Regione è il vice sindaco di Vasto e assessore con delega alle attività industriali, Licia Fioravante. “Vasto è stata abbandonata dalla politica e regionale. L’assessore Tiziana Magnacca annunci fondi per l’area industriale di San Salvo, Prospero rimane immobile , senza fare nulla e si dedica a polemiche che distraggono l’attenzione dai veri problemi della nostra città. Dopo anni di appelli e sollecitazioni a Vasto sono stati restituiti solo proclami sterili che stanno affossando gli operatori.” |
