Nel pomeriggio del 13 luglio 2026, in occasione della ricorrenza del 165° anniversario di istituzione della Luogotenenza dei Carabinieri nella Città del Vasto, presso la sala d’arte “Roberto Bontempo” sita all’interno dei musei del locale palazzo D’Avalos, è stata presentata la mostra pittorica dal titolo “L’Arma dei Carabinieri raccontata dall’Arte”.
All’inaugurazione dell’esposizione artistica – aperta fino al prossimo 19 luglio e organizzata dal Presidente dell’Associazione di Competenze Multidisciplinari (A.C.M.), dott. Carlo VIGGIANO – ha presenziato il Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo MASCIULLI, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli (con competenza sulle regioni “Abruzzo e Molise”, “Basilicata”, “Campania” e “Puglia”). All’evento hanno, altresì, partecipato il Generale di Brigata Gianluca FEROCE, Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, i vertici dell’Arma territoriale della Provincia di Chieti, il Sindaco della Città di Vasto, Avv. Francesco MENNA, l’assessore alla cultura e turismo, dott. Nicola DELLA GATTA, il Gen. D. della riserva Gianfranco RASTELLI, nonché i rappresentanti delle Forze di Polizia e Forze Armate.
La manifestazione è proseguita nella sala pinacoteca con l’esecuzione dell’Inno Nazionale, seguito dall’intervento del Sindaco di Vasto che ha annunciato ufficialmente l’avvio dell’iter per la concessione della cittadinanza onoraria della Città del Vasto all’Arma dei Carabinieri.
Il Presidente dell’A.C.M. VIGGIANO, nella sua prolusione ha sottolineato come la mostra di pittura dedicata all’Arma dei Carabinieri nasca dall’incontro tra cultura e istituzioni, tra creatività artistica e memoria civile, nella convinzione che l’arte sia capace di custodire e trasmettere quei valori che costituiscono il fondamento della convivenza democratica: le opere esposte, infatti, ripercorrono le pagine più significative della storia dell’Arma, raccontando il valore dell’uniforme, il volto umano dei militari e il sacrificio quotidiano a cui questi ultimi sono quotidianamente vocati, nonché il rapporto di fiducia con i cittadini e la presenza costante dello Stato sul territorio.
Al termine degli interventi dei vari relatori, ha preso la parola il Generale MASCIULLI
che ha espresso profonda gratitudine nei confronti degli organizzatori della mostra e dei distinti ospiti intervenuti, manifestando altresì la sua soddisfazione per il ritorno nella città d’origine, lasciata per arruolarsi nell’Arma 46 anni fa.
L’Ufficiale Generale ha precisato che il 13 luglio è una data storicamente significativa in quanto coincide con quella della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, la cui festa a livello nazionale viene tuttavia celebrata il 5 giugno poiché in questa circostanza fu concessa, nel 1920, la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma.
Nel corso dell’intervento ha poi evidenziato come, a fronte delle rapide, continue trasformazioni della società a livello nazionale e internazionale, l’Arma dei Carabinieri stia sostenendo, coesa, notevoli sforzi per adeguarsi al cambiamento, al fine di offrire un servizio al cittadino sempre migliore e rispondente alle mutate esigenze della collettività: in tale prospettiva, dunque, l’Arma ha operato una sua scelta, quella di non rinunciare alla propria identità, ossia al principio di capillarità e di presenza molecolare sul territorio delle Stazioni che non sono soltanto Presidi fissi, ma veri centri di accoglienza, di ascolto che formano una rete integrata e dinamica, di concreta conoscenza, ancorata alle comunità locali secondo un modello basato sulla prossimità, capace di rinsaldare quel patto di fiducia che lega indissolubilmente l’Arma al popolo italiano.
Il Generale, infine, nel ringraziare tutti i Carabinieri che prestano servizio nei reparti territoriali alle dipendenze del Comando Interregionale “Ogaden” per l’impegno e lo spirito di abnegazione evidenziati quotidianamente, ha concluso sottolineando che la vera sfida dei Comandanti e di tutti gli appartenenti all’Istituzione è quella di far crescere progressivamente e con costanza l’Arma, con l’obiettivo primario di dover sapientemente coniugare tradizione e innovazione, rigore e capacità di adattamento: le minacce affrontate appaiono sempre più sofisticate e l’Istituzione, in questo contesto globale incerto e volatile, è riuscita a rafforzare la propria presenza nel dominio cyber e nei vari ambienti tecnologici con lungimiranza, senza mai perdere il contatto diretto, l’empatia con il cittadino, che resta il cuore della missione di tutti i Carabinieri.
Al termine della cerimonia, il Gen. MASCIULLI e il Gen. FEROCE hanno proceduto allo scambio di doni con le varie Autorità presenti e gli organizzatori dell’evento in parola, a suggello della significativa iniziativa messa in campo.
Il Generale MASCIULLI, nella mattina del 14 luglio successivo, ha valorizzato ulteriormente la sua presenza nell’ambito dei territori delle provincie abruzzesi e molisane facendo visita al Comando Provinciale di Campobasso, accolto dal Comandante Provinciale Colonnello Luigi DI SANTO, nonché alle Compagnie di Vasto e Termoli, accompagnato da quei rispettivi Comandanti, Tenente Colonnello Mario GIACONA e
Capitano Leonardo DI PIERNO. In occasione degli incontri, ha salutato rappresentanze di militari in servizio delle varie articolazioni dei reparti visitati e rappresentanti locali e regionali dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali in congedo.
Al personale incontrato l’Alto Ufficiale ha rivolto il proprio ringraziamento per il quotidiano lavoro svolto, sottolineando come le 228 Stazioni Carabinieri dislocate in ambito legionale rappresentino un baluardo a difesa delle comunità; una presenza insostituibile dello Stato, i cui Carabinieri, vicini alle popolazioni locali – con particolare riferimento alle c.d. “fasce deboli” – sono sempre pronti a rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, specie dei territori più isolati. Ne sono testimonianza i risultati conseguiti, per esempio, nella costante lotta alle “truffe agli anziani”, che imperversano su tutto il territorio nazionale privilegiando talvolta le aree meno abitate. Particolare attenzione viene riservata a questo fenomeno, per il quale stanno indagando anche i Carabinieri delle vicine Legioni Campania e Puglia, perché si tratta di un vile reato, che sfrutta la fragilità e
la vulnerabilità dei nostri anziani, sottraendo denaro e beni che spesso rappresentano i risparmi di una vita o i ricordi insostituibili dei propri familiari scomparsi.
Il Generale MASCIULLI, poi, in linea con le direttive emanate dal Comandante Generale dell’Arma, si è intrattenuto sull’importanza della presenza operativa dei Carabinieri nei rispettivi territori. Sul tema si sta facendo un importante lavoro, su scala nazionale, per ripristinare gli organici dei Nuclei Radiomobili (i reparti che garantiscono l’immediata risposta in caso di richieste al 112) e per colmare deficit di forza presso le Stazioni con l’assegnazione ai reparti, entro questa estate, di ulteriori Carabinieri neo-promossi. È stata già avviata, al riguardo, la riorganizzazione di tutti i Presidi fissi dell’Arma in senso più funzionale, attestandoli cioè su dotazioni organiche di forza calibrate, tali da consentire di vivere con maggior intensità la quotidianità del territorio e
assicurare una prima risposta tempestiva alle esigenze dell’utenza.
Le visite si sono concluse con la consegna ai vari Comandanti, da parte dell’Ufficiale Generale, del crest rappresentativo del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”.