Sabato, 11 Luglio 2026 Chieti

Sanità, liste d'attesa infinite alla ASL Lanciano Vasto

Chieti: il caso del finanziere in pensione finisce al Difensore Civico

Il diritto alla salute si scontra ancora una volta con il "muro di gomma" della burocrazia sanitaria abruzzese. Il caso emblematico è quello di Donato Cappello, finanziere in pensione e invalido totale per causa di servizio, che ha deciso di rivolgersi formalmente al Difensore Civico della Regione Abruzzo. Al centro della denuncia ci sono i gravissimi ritardi nell'erogazione di prestazioni cardiologiche urgenti con codice di priorità B (da eseguire entro 10 giorni), necessarie per il monitoraggio delle sue patologie cardiache.
​A fronte della totale inefficacia delle risposte ricevute dall'azienda sanitaria, Cappello ha depositato un'integrazione formale al proprio esposto (pratica N° 202617601), allegando una fitta rassegna stampa che testimonia come la sua vicenda stia ormai assumendo una forte rilevanza collettiva. I media locali e regionali hanno già acceso i riflettori su una situazione che appare insostenibile.
​Una battaglia per la salute e la dignità
​Non si tratta di una protesta isolata, ma del tentativo di scardinare un sistema di attese che calpesta i diritti costituzionali dei cittadini, in particolare dei soggetti più fragili e di chi ha servito lo Stato.
​"Tale documentazione evidenzia ulteriormente il grave e persistente pregiudizio arrecato al mio diritto costituzionale alla salute", denuncia il finanziere in pensione nella sua comunicazione, sollecitando un "autorevole e tempestivo intervento per l'immediato sblocco delle visite necessarie".