Dal Sindaco di Vasto, Francesco Menna, riceviamo e pubblichiamo:
Nessun complotto e nessuna cancellazione digitale ai danni del consigliere comunale e regionale Francesco Prospero: posso dimostrarlo. In merito alle dichiarazioni totalmente infondate rilasciate nelle ultime ore sento il dovere di intervenire per ripristinare la verità dei fatti e smentire categoricamente una ricostruzione che definire surreale è dire poco.
Non è stato rimosso nessuno, non è stata usata alcuna “gomma digitale”, non è stata utilizzata l’intelligenza artificiale e non vi è alcuna deriva antidemocratica.
Invito i cittadini a guardare con estrema attenzione il video integrale del momento del taglio del nastro. Dalla stessa angolazione, dallo stesso dispositivo, qualche istante prima, è stata scattata la fotografia che è stata pubblicata. Semplicemente, al momento dello scatto, Prospero era posizionato dietro altri soggetti visibili nella foto, rimanendo parzialmente coperto, prima di spostarsi in un secondo momento, comunque dopo il taglio del nastro.
Inoltre, come altrettanto facilmente verificabile, il consigliere Prospero è spesso e volentieri comparso nei post pubblicati sulla pagina del Comune negli anni della mia sindacatura. Faccio fatica a comprendere la sua necessità, emersa di recente, di affermare il contrario. Parlare di manipolazione della realtà o di uso distorto dell’intelligenza artificiale per una banale questione di prospettiva è un grave insulto all’intelligenza dei vastesi e rischia di incrinare il rapporto di fiducia che deve esistere tra le istituzioni e i cittadini.
Si tratta di una vera e propria mistificazione, come si può vedere dai video e dalle foto: una mistificazione di Prospero e del centrodestra che, attraverso il vittimismo e la vanità, tendono a nascondere i fallimenti del centrodestra regionale e nazionale. Ci spieghino, ad esempio, perché non è stato fatto nulla per creare lavoro nella nostra città; perché Renexia è andata via; perché il Comune non è mai stato invitato ai tavoli su Renexia; per quale motivo il Palizzi, scuola storica di Vasto, è stato ridimensionato, a differenza di altri istituti che avrebbero potuto esserlo, in comuni amministrati da Fratelli d’Italia; per quale motivo il Comune non è mai stato coinvolto negli FSC e non sono mai arrivati fondi per le bonifiche, per la raccolta delle acque piovane o per altri problemi importanti della città; perché, per la prima volta nella storia di Vasto, la medicina turistica non apre; perché dal 1° agosto non avremo più il medico dello sport al distretto, dopo anni in cui la medicina dello sport era motivo di orgoglio per Vasto; perché mancano l’ortopedico, il ginecologo e il dermatologo al distretto; perché Schips ha lasciato la sanità abruzzese, così come tanti altri medici; perché l’ospedale di Vasto soffre della carenza di medici, infermieri e strumenti, tanto che molti cittadini non riescono a curarsi; per quale ragione non sono arrivati fondi per le strade di competenza del consorzio; per quale motivo il porto di Vasto è completamente bloccato; perché sono stati eliminati i fondi per la morosità incolpevole, che contribuivano al pagamento degli affitti dei cittadini più poveri; e perché il palazzo Ater di Punta Penna non è stato ancora demolito e ricostruito, dopo che il Comune ha dovuto sostenere le spese dello sgombero e della ricollocazione degli abitanti. Sarebbe bene concentrarsi sulla soluzione di questi problemi.
Questo è il centrodestra: un centrodestra che non pensa ai poveri né al popolo, ma ai potenti, alle fotografie e al vittimismo; che pensa a proporre il premio Nobel per Trump, ad aumentare le spese militari e a inviare denaro in Albania.
VIDEO: https://www.facebook.com/share/r/19EMLUDHQ4/
Il Sindaco di Vasto
Francesco Menna