Mercoledì, 8 Luglio 2026 Vastese

Continuano le chiusure idriche programmate ma la Sasi rassicura

Il "Nostro obiettivo assicurare un’estate senza problemi"

"Assicurare un’estate senza troppi problemi è l’obiettivo della Sasi”. Parola del presidente Nicola Scaricacciottoli, a seguito delle numerose polemiche per l'ennesima stagione con le chiusure idriche per il razionamento dell'acqua. Proprio in merito alle interruzioni programmate, la Sasi spiega che non si escludono cambiamenti favorevoli ai cittadini: “Puntiamo a ridurre il numero dei Comuni e pure le ore di sospensione del servizio”.

La settimana scorsa erano 26 su 87 gestiti dalla Sasi nel Chietino i comuni sottoposti al provvedimento di sospensione della risorsa idrica, mentre dal 6 al 13 luglio sono aumentati fino a 30. Questo ha inevitabilmente creato preoccupazione nei cittadini, soprattutto nei residenti in località che da tempo soffrono la mancanza d’acqua. 

La Sasi precisa che il calendario relativo alle chiusure viene elaborato e stilato dopo un’attenta verifica sulla disponibilità della risorsa idrica, sulle perdite e i relativi lavori di riparazione e sulla condizione oggettiva di alcuni centri, specialmente del Vastese, costretti da anni a fare i conti con i rubinetti a secco. “E ci sono aspetti che non possono essere ignorati, l’aumento considerevole del consumo di acqua anche in considerazione delle torride temperature e dell’affluenza di turisti e villeggianti sulla costa ma anche nei centri delle aree interne”, si legge in una nota della società. 

“Gli interventi e l’impegno soprattutto delle ultime settimane sono indirizzati a ridurre e contenere quanto più è possibile il disagio e garantire l’acqua a tutti gli utenti anche se con diversificazione di orari – ha evidenziato il presidente della Sasi Nicola Scaricaciottoli – tengo a ribadire che alcuni comuni prima avevano l’acqua per solo qualche ora, mentre adesso vivono una condizione migliore. Le chiusure programmate sono importanti per assicurare una distribuzione equilibrata e più equa della risorsa idrica. Ricordo pure che le perdite che siamo riusciti a ridurre ma sono ancora del 48% e questo ha una notevole incidenza sulla effettiva disponibilità. Operai e tecnici sono al lavoro tutti i giorni per riparazioni urgenti, rotture e perdite, l’obiettivo è ridurre la dispersione idrica al 38% così come da progetto. Intanto stiamo considerando tutte le azioni capaci di limitare le difficoltà e garantire una buona estate senza troppe difficoltà. E’ importante anche fare un uso corretto e consapevole dell’acqua, senza inutili sprechi”.

E dal direttore dell’area tecnica della società Pio D’Ippolito arriva pure una notizia confortante: “Stiamo rivedendo e riconsiderando anche gli orari stabiliti nel programma di chiusure e non sono esclusi cambiamenti con relativa riduzione del tempo di interruzione del servizio e anche rispetto al numero dei comuni interessati. Ci stiamo adoperando, senza trascurare nessun elemento, per andare incontro alle esigenze dei cittadini e ridurre al minimo i disagi dovuti a misure che sono ancora necessarie ma che cercheremo di contenere il più possibile”. 

Ma qual è attualmente la portata alla sorgente del Verde? “La situazione attuale è di 1200 litri al secondo con le quattro pompe spente – ha puntualizzato D’Ippolito – ma è già visibile un abbassamento del livello dell’acqua. Stiamo verificando se è dovuto al maggior consumo o alle perdite. Sono tre le ditte a lavoro proprio per riparare le perdite. Invito inoltre i cittadini ad utilizzare il numero verde della società per segnalare problemi e difficoltà”.

La Sasi, quindi, sta mettendo in campo energie, azioni e interventi per scongiurare situazioni di difficoltà e assicurare il servizio. L’acqua è un bene vitale ma spesso si dimentica che non è illimitato ed è molto importante evitare gli sprechi perché l’utilizzo corretto contribuisce a mantenere in equilibrio la disponibilità della risorsa.

Intanto è ancora in vigore in località Torre Marino di Lanciano e nelle zone alimentate dal punto di prelievo di Torre Sansone il divieto di utilizzo potabile dell’acqua che può essere invece usata per la pulizia e igiene della casa e per il funzionamento degli impianti tecnologici. La Sasi sta lavorando affinché anche questo problema si risolva in tempi brevi.