Giovedì, 2 Luglio 2026 Abruzzo

In Abruzzo al via corsi gratuiti di lingua straniera

Si tratta di una misura finanziata per 2 milioni di euro dal Fondo sociale europeo

In Abruzzo i corsi di apprendimento della lingua straniera saranno gratuiti e potranno aderire, prendendo informazioni ai Centri d’esame autorizzati, i disoccupati, gli inoccupati, i lavoratori e professionisti titolari di partita Iva da almeno un anno.

È quanto previsto dall’avviso “Competenze linguistiche” presentato oggi dall’assessore alla Formazione, Roberto Santangelo, e dalla dirigente del Servizio Formazione, Nicoletta Bucco.

Si tratta di una misura finanziata per 2 milioni di euro dal Fondo sociale europeo ed è rivolta, a tutti i cittadini residenti in Abruzzo.

“L’intervento copre un gap formativo importante – spiega in una nota l’assessore Santangelo – proprio perché la conoscenza della lingua straniera facilita l’ingresso nel mondo del lavoro e incrementa le competenze di lavoratori e professionisti. E in questo senso voglio rivolgere un invito ai potenziali beneficiari dei corsi gratuiti di assumere informazioni presso i Centri d’esame autorizzati che sono alla ricerca di candidati. Era da anni che la Regione non promuoveva una misura di questa portata ed in questo senso siamo venuti incontro alle tante richieste che ci sono giunte dai cittadini, ma anche dalle aziende e da tutti gli operatori impegnati nella formazione”.

“C’è poi un dato nuovo: la riserva del 30% di presenza femminile a pena di inammissibilità del corso stesso. La previsione di una quota rosa – aggiunge l’assessore – risponde a un’esigenza pratica perché intende promuovere l’accesso equo alle opportunità formative, sostenere i processi di empowerment femminile e contribuire al superamento delle disparità di genere nel mercato del lavoro”.

Al termine dei corsi, totalmente gratuiti, verrà rilasciata una certificazione fino a livello C2.

Le lingue interessate sono: inglese, francese, tedesco e spagnolo; i corsi di preparazione avranno una durata variabile tra le 60 e le 90 ore, in relazione al livello di certificazione da conseguire.

“Acquisire la conoscenza delle lingue – sottolinea Santangelo – significa mettersi al pari con altre realtà omologhe europee e per molti giovani e disoccupati significa ampliare il proprio curriculum di competenze e quindi avere una collocazione diversa nel mercato del lavoro. È un lavoro che questo assessorato sta portando avanti sul fronte della formazione, facendo leva innanzitutto sulla programmazione dei fondi di coesione”.

Le candidature possono essere presentate dal 6 luglio esclusivamente dai Centri d’esame autorizzati per la certificazione linguistica dagli Enti certificatori riconosciuti dal ministero dell’Istruzione.