Lunedì, 29 Giugno 2026 Chieti

Criticità al Pronto soccorso del Presidio Ospedaliero di Chieti

Un servizio, che serve un bacino di utenza molto ampio necessita di un organico adeguato

Il Segretario Provinciale della FP CGIL Chieti Carmine Gasbarro, evidenzia che con una segnalazione del 17
Giugno inviata alla ASL Lanciano/Vasto/Chieti informava, che il numero di accessi elevato nel Pronto soccorso
del Presidio Ospedaliero di Chieti, saturava gli spazi interni con un aumento del carico di lavoro, con la presenza
di numerose barelle posizionate lungo i corridoi per fornire appoggio a chi è in fase di valutazione o in attesa di
posto letto/ricovero, generava una costante e frenetica attività per il personale, gravando sull’organizzazione ed
inevitabilmente sulla sicurezza dello stesso e pazienti.
Un servizio, che serve un bacino di utenza molto ampio necessita di un organico adeguato, in grado di sopperire
alla routine e criticità anche in previsione di assenze a vario titolo o programmazione ferie per non incorrere in
richiamate in servizio.
Oggi la pianta organica dedicata al PS, chiamata a gestire anche l’Osservazione Breve è di circa 37 unità di
Infermieri a differenza delle 40 del 2025 e n. 25 unità di OSS a differenza dei 27 del 2025, al netto di eventuali
esenzioni dai turni notturni, tale riduzione del numero costituisce un limite all’organizzazione del lavoro e alla
lunga programmazione. Nel contesto si precisa che ad oggi risulta sostituita una sola unità alle due cessate con il
rapporto di lavoro somministrato e che nella costituzione del piano ferie in calce, erano presenti 39 unità di
Infermieri, oltre al recente trasferimento di 3 unità già formate nel periodo estivo con altre tante ma da formare, a
complicare la gestione estiva delle ferie.
Come FP CGIL ci teniamo a sottolineare che le carenze strutturali richieste e non compensate da codesta ASL, si
ripercuotono per effetto negativamente sul personale, e sull’organizzazione interna chiamata ad intervenire senza
strumenti e supporto agli organici. Il Segretario Carmine Gasbarro porta all’attenzione che si necessità di una
risposta immediata affinché in presenza di eventuali assenze a vario titolo non s’incorra nella revisione delle ferie,
richiamate in servizio.
Per questo un elogio va al personale in forza, costantemente in prima linea, che con professionalità e sacrificio
garantisce e continua a garantire in ogni condizione un servizio essenziale alla comunità, per il quale chiediamo un impegno fattivo e ripristinare l’organico già dal primo di Luglio, ai numeri del precedente anno o quelli presenti
alla costituzione del piano ferie in corso. Al fine di escludere criticità che possano portare a non garantire quanto di programmato, con aumento del carico di lavoro sul personale in servizio.
Contestualmente portiamo all’attenzione la problematica del microclima nel Presidio Territoriale PTA di
Guardiagrele, rimettiamo al centro che occorrono climatizzatori al Reparto RADA, a tutela del personale e dei
degenti, esposti a temperature elevate che non facilitano le condizioni ideali, in tal senso chiediamo interventi
urgenti.
 

Il Segretario Provinciale FP CGIL Chieti

Carmine Gasbarro