Lunedì, 29 Giugno 2026 Chieti“Un piano straordinario per il controllo del territorio”Appello agli agricoltori da parte della CIA che chiama in causa la Prefettura e le forze dell'ordineUn piano straordinario di controllo del territorio rurale, e di estendere all’entroterra i pattugliamenti notturni e i presidi già attivi sulla costa. A lanciare l’appello, a Prefettura e forze dell’ordine, la Cia Chieti-Pescara. A far scattare l’allarme dell’associazione di categoria degli agricoltori è il recente furto di due trattori e attrezzature agricole in contrada San Giorgio a Furci, episodio culminato nel ritrovamento di uno dei mezzi avvolto dalle fiamme sulla Statale 16 a Petacciato. I raid, messi a segno nel cuore della notte con camion e furgoni, colpiscono i beni più preziosi delle aziende, denuncia la Cia: mezzi dal valore superiore ai 40 mila euro, attrezzature professionali e ingenti scorte di carburante svuotate dalle cisterne. Sempre secondo la Cia,” la dinamica dei furti evidenzia la presenza di bande organizzate e pianificate, capaci di muoversi indisturbate e al buio lungo la viabilità secondaria, sfruttando le arterie della Fondovalle Trignina e della Fondovalle Treste come rapide vie di fuga verso le regioni limitrofe”. E gli ultimi colpi ricalcano da vicino i furti avvenuti nei mesi scorsi ai danni di aziende agricole di Scerni e Gissi. “La situazione è ormai insostenibile per le aziende agricole del Vastese” – dichiara il presidente di Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba. “Serve un intervento immediato e strutturato da parte delle istituzioni competenti. È necessario rafforzare i controlli notturni nelle aree interne, intensificare i posti di blocco nei punti strategici e potenziare in modo capillare la videosorveglianza rurale. Solo così si può contrastare una criminalità che sta colpendo in modo diretto la sopravvivenza delle imprese agricole e la tenuta economica del territorio”. |
