Sabato, 27 Giugno 2026 Abruzzo

Al via a Pescara le due giornate della Coppa Italia Dinghy 12’ di vela

Interesse per la kermesse nazionale di vela sulla storica e intramontabile deriva di tre metri e mezzo

Al via questa mattina a Pescara la prima di due giornate della Coppa Italia Dinghy 12’, la kermesse nazionale di vela sulla storica e intramontabile deriva di tre metri e mezzo che ha attraversato generazioni di velisti mantenendo intatto il proprio fascino. Si danno battaglia una trentina di imbarcazioni che sono giunte da tutta l’Italia nel capoluogo adriatico per conquistare il trofeo della terza tappa nazionale Dinghy 2026, penultima di questo circuito velico di categoria iniziato a Gaeta e poi a Santa Marina Ligure e che si concluderà a Loano in settembre. A Pescara sono ospiti del Circolo Nautico che ha organizzato la due giorni di regate per conto della Federazione Italiana Vela Abruzzo e Molise con il supporto del Comune di Pescara e la collaborazione del porto turistico del Marina. Questa mattina si confida in qualche nodo di vento in più rispetto ai giorni scorsi in modo da poter disputare le tre prove previste.

Nutrita la rappresentanza della Flotta pugliese che in questi anni sta vivendo una crescita esponenziale in termini di timonieri che stanno abbracciando questo progetto di vela che ha più di cent’anni ma che resta intatto nel suo fascino ed è presente in un ricco calendario annuale di regate. 

In gara c’è il tarantino Mimmo Bottiglione, timoniere di punta sempre nelle posizioni di testa nelle ultime competizioni, e il capo flotta Stefano Antoncecchi. Agguerrita anche la flotta ligure con i forti Gigio Bianchi, Ben Gazzolo e Filippo Jannello ma anche quella veneta con i timonieri Massimo Schiavon e Flavio Semenzato, e poi ci sono i fratelli romagnoli Massimo e Stefano Leporati e i temibili laziali Antonio Loretano e Yann Masserotti. Da segnalare un’ottima presenza di timonieri Dinghy classici, quelli con scafo e armo esclusivamente in legno, come i liguri Alberto Patrone e Giorgio Puccini che corrono nella classifica assoluta ma anche per la propria categoria.

Nato nel 1913 dal progetto dell’inglese George Cockshott, il Dinghy 12’ è una deriva agile, elegante ed essenziale che, dopo essere stato classe olimpica negli anni Venti, è diventato un simbolo di tradizione marinara e cultura sportiva, capace di unire competitività, stile e semplicità che poi sono le caratteristiche che animano i suoi timonieri, grandi agonisti anche in età matura.