Sabato, 27 Giugno 2026 Vasto

Aereo precipitato a nord di Vasto il 21 maggio

Al via le perizie sui resti dell’ultraleggero

Sono state fatte ieri a Vasto le perizie sull’ultraleggero precipitato a Vasto il 21 maggio. Ad eseguirle il colonnello Alfredo Caruso. La Procura ha disposto  un atto irripetibile volto ad accertare con esattezza la dinamica e le cause della caduta dell’aereo avvenuta tra gli ulivi di via Defenza.
A seguito della caduta, il velivolo, un modello Savannah, si è completamente distrutto.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
Il colonnello Alfredo Caruso, comandante in quiescenza del XIV stormo dell’Aeronautica militare, ha analizzato attentamente ogni elemento. Il colonnello ha eseguito una perizia approfondita sulle componenti del velivolo e sui dispositivi cellulari per stabilire eventuali responsabilità.

L’indagine è finalizzata a chiarire se il sinistro sia dipeso da un errore umano, da un’avaria meccanica o da altri fattori ambientali. La perizia aiuterà a comprendere meglio le dinamiche e il lavoro degli esperti durante l’analisi del velivolo.

Il perito è rimasto in città diverse ore. I risultati delle sue analisi serviranno per comprendere meglio le dinamiche del sinistro e se vi sono responsabilità.

Il sostituto procuratore della Repubblica Miriam Manfrin, titolare delle indagini, ha iscritto nel registro degli indagati il pilota 29enne N. F. L’uomo viene assistito dall’avvocato Roberto Cinquina.
Parte offesa nella vicenda è V. C., il passeggero e guardia giurata di 32 anni rimasto ferito. L’uomo è assistito dagli avvocati Giuseppe La Rana e Antonio Boschetti. Anche l’associazione sportiva Volo Vasto ha deciso di costituirsi parte civile . A rappresentata è l’avvocato Alessandra Cappa.