Martedì, 23 Giugno 2026 Vasto

Il Consorzio di Bonifica Sud mel mirino di Vincenzo Menna

“No ai canoni senza acqua. Chiesto annullamento cartelle 2026”

“Non si possono chiedere soldi agli agricoltori per un servizio che non viene erogato”.

È questa la posizione del consigliere regionale di Abruzzo Insieme Vincenzo Menna che – si legge in una nota – ha inviato una formale richiesta al Consorzio di Bonifica Sud, per conoscenza al Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo e all’assessore regionale Emanuele Imprudente, chiedendo l’annullamento immediato dei canoni consortili per l’anno 2026 e lo stralcio delle fatture già emesse.

“La situazione che stanno vivendo centinaia di aziende agricole del territorio è paradossale e inaccettabile – dichiara Menna –. Gli agricoltori si trovano a fronteggiare una grave emergenza idrica che impedisce l’erogazione dell’acqua per uso irriguo e, nonostante ciò, continuano a ricevere richieste di pagamento per un servizio che di fatto non esiste”.

Secondo il consigliere regionale, il principio deve essere chiaro: “Nessun cittadino, nessuna impresa e nessun agricoltore può essere chiamato a pagare per una prestazione non ricevuta. In un momento già particolarmente difficile per il settore primario, colpito dall’aumento dei costi di produzione, dalle difficoltà climatiche e dalla riduzione della disponibilità idrica, sarebbe ingiusto e profondamente sbagliato aggravare ulteriormente il peso economico sulle aziende agricole”.

Nella nota inviata al Consorzio, Menna chiede inoltre la sospensione di ogni attività di riscossione fino alla risoluzione della problematica e sollecita la Regione Abruzzo ad attivarsi per individuare soluzioni straordinarie a sostegno delle imprese agricole interessate.

“Le istituzioni devono stare dalla parte di chi produce reddito, occupazione e tutela del territorio. Oggi la priorità è garantire l’acqua agli agricoltori e non pretendere il pagamento di bollette e canoni per un servizio che non viene assicurato. Mi aspetto una risposta rapida e concreta da parte del Consorzio e della Regione”, conclude Menna.