Domenica, 21 Giugno 2026 AbruzzoVisita a sorpresa di Mattarella ad AvezzanoIl Presidente a Teatro per assistere a "Voci dal silenzio"Visita a sorpresa del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Teatro dei Marsi di Avezzano. Il capo dello Stato, accolto tra gli altri dal sindaco Gianni Di Pangrazio, è in platea per assistere alla prima dello spettacolo ‘Voci dal silenzio’, ispirato al libro ‘Dal Lager. Lettera a Marisa’ di Enrico Zampetti, il papà di Ugo, segretario generale della presidenza della Repubblica nato a Lecce dei Marsi nel 1921. Ad assistere alla rappresentazione, organizzata dal comune abruzzese e per la regia di Paola Munzi, c’è anche lo stesso Zampetti seduto accanto a Mattarella. Ha detto Di Pangrazio: “È stato un grande onore accogliere ad Avezzano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una giornata di alto valore storico e istituzionale nell’occasione della rappresentazione “Voci dal Silenzio”. La testimonianza di Enrico Zampetti, attraverso le lettere scritte durante la deportazione nei lager nazisti, continua a trasmettere messaggi di coraggio, dignità e speranza. La memoria è un patrimonio prezioso che rappresenta un faro per le nuove generazioni per costruire un futuro fondato sui valori della libertà, della democrazia e del rispetto”. “La memoria non è solo il ricordo del passato, ma uno strumento essenziale per costruire il futuro. Per questo iniziative come ‘Voci dal Silenzio’ rappresentano un importante momento di crescita culturale e civile”, dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, intervenuto alla rappresentazione teatrale. “Attraverso le lettere scritte durante la prigionia emerge con forza il valore della dignità umana, della libertà e della speranza. Un messaggio reso ancora più significativo dalla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha conferito all’evento un alto valore istituzionale e un importante riconoscimento per il territorio marsicano”. Verrecchia ha quindi ringraziato il dottor Ugo Zampetti, le amministrazioni coinvolte e tutti gli organizzatori della manifestazione. “In un momento storico segnato da nuove tensioni internazionali, il messaggio che arriva da Avezzano è chiaro: libertà, democrazia e rispetto della persona sono valori da custodire ogni giorno attraverso la memoria e la responsabilità delle istituzioni”, conclude. |
