Venerdì, 12 Giugno 2026 Abruzzo

Due giovani escursionisti romani messi in salvo dal Soccorso Alpino

Avevano oerso l'orientamento in montagna per la nebbia e si erano ritrovati in un'area nevosa

Si è concluso intorno alle 22 l’intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo per il recupero di due escursionisti romani di 25 e 27 anni smarritisi nel tardo pomeriggio di giovedì 11 giugno in Val Maone, sul versante teramano del Gran Sasso.

I due avevano programmato di percorrere la Ferrata Danesi ma, a causa della fitta nebbia presente in quota, hanno perso l’orientamento. Anziché dirigersi verso il Rifugio Franchetti lungo il percorso previsto, hanno imboccato il versante opposto, ritrovandosi in un’area caratterizzata dalla presenza di neve residua.

Privi dell’attrezzatura adeguata per affrontare un ambiente innevato e dotati esclusivamente di kit da ferrata, hanno richiesto l’intervento del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Immediatamente è stata attivata una squadra di terra della stazione di Teramo, con a seguito un sanitario del Soccorso alpino e speleologico Abruzzo.

Raggiunti dai tecnici, i due escursionisti sono stati sottoposti alle verifiche sanitarie del caso e sono risultati in buone condizioni. Successivamente sono stati accompagnati in sicurezza fino alla sede stradale, dove l’intervento si è concluso senza ulteriori criticità.