Venerdì, 12 Giugno 2026 VastoUna mostra fotografica per raccontare l’inclusione, l’abitare sociale e il valore delle relazioni umaneIn programma l’evento “Chiavi che aprono mondi – Storie di cura e integrazione”Venerdì 20 giugno, a partire dalle ore 18.00, nella magica cornice dei Giardini di Palazzo d’Avalos, si terrà l’evento “Chiavi che aprono mondi – Storie di cura e integrazione”, promosso dal Comune di Vasto – Assessorato alle Politiche Sociali, beneficiario del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, nell’ambito del progetto “Diversità come meravigliosa opportunità”. L’iniziativa è realizzata dalla Cooperativa Sociale Pianeti Diversi (aderente al Consorzio Matrix) e soggetto gestore del progetto FAMI, in collaborazione con la Cooperativa Sociale I Talenti e l’Associazione INVOS, partner impegnati nelle attività di inclusione e integrazione sociale sul territorio. L’evento rappresenta un importante momento pubblico di restituzione e sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza, finalizzato a raccontare e valorizzare i percorsi di integrazione realizzati attraverso il progetto, mettendo al centro le persone, le relazioni e le esperienze che quotidianamente contribuiscono a costruire una comunità più inclusiva e coesa. Cuore della manifestazione sarà una mostra fotografica che, attraverso immagini e testimonianze, racconterà storie autentiche di accoglienza, solidarietà, sostegno reciproco e partecipazione attiva. Un percorso visivo capace di restituire il valore concreto delle azioni realizzate sul territorio e di mostrare come l’integrazione si costruisca nei gesti quotidiani, nella cura delle persone e nella creazione di legami significativi tra culture, generazioni e vissuti differenti. Le fotografie documentano esperienze di accompagnamento e sostegno che hanno coinvolto cittadini italiani e stranieri in percorsi condivisi di crescita e inclusione. Tra queste, il supporto offerto a una madre straniera con due figli piccoli grazie all’affiancamento di una persona anziana del territorio e le esperienze di sostegno relazionale rivolte a giovani lavoratori stranieri lontani dalle proprie famiglie, esempi concreti di come la comunità possa diventare luogo di incontro, reciproco arricchimento e benessere sociale. L’iniziativa vuole inoltre promuovere una riflessione sul tema dell’abitare sociale e del co-housing, intesi come strumenti innovativi di inclusione e partecipazione. Le esperienze raccontate evidenziano come la condivisione degli spazi abitativi e la costruzione di relazioni di prossimità possano favorire l’autonomia delle persone, contrastare l’isolamento sociale e generare nuove forme di solidarietà e mutuo aiuto. L’abitare diventa così non soltanto una risposta a un bisogno materiale, ma una vera opportunità di integrazione e costruzione di comunità. Ad arricchire l’evento sarà la partecipazione di Takoua Ben Mohamed, fumettista, graphic journalist e attivista impegnata da anni sui temi dell’intercultura, delle seconde generazioni, dei diritti umani e dell’inclusione sociale. Attraverso il suo contributo offrirà uno sguardo autorevole e originale sulle sfide e le opportunità legate alla convivenza tra culture diverse, favorendo una riflessione aperta e partecipata sui temi dell’accoglienza e della cittadinanza che sarà intervistata dalla giornalista Paola Cerella. «Questa iniziativa rappresenta un’occasione importante per raccontare una Vasto che accoglie, che costruisce relazioni e che investe nella coesione sociale», dichiara il Sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Le immagini della mostra testimoniano come l’integrazione non sia un concetto astratto, ma una realtà concreta che si realizza ogni giorno attraverso gesti di solidarietà, responsabilità condivisa e partecipazione. Sono esperienze che rendono la nostra comunità più forte, più inclusiva e più consapevole del valore della diversità.» «Con questa mostra vogliamo dare visibilità a storie che raccontano il volto più autentico dell’inclusione sociale», afferma l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Vasto, Anna Bosco. «Il progetto ha permesso di sviluppare percorsi innovativi fondati sulla prossimità, sul sostegno reciproco e sull’abitare condiviso. Sensibilizzare sul tema del co-housing significa promuovere nuovi modelli di comunità capaci di favorire autonomia, integrazione e benessere per tutti, contrastando isolamento e fragilità sociali.» L’evento è aperto alla cittadinanza, alle istituzioni, agli enti del Terzo Settore, alle associazioni, alle scuole, agli operatori sociali e a tutti coloro che desiderano approfondire i temi dell’inclusione, dell’accoglienza e della coesione sociale. La partecipazione è libera e gratuita. Attraverso “Chiavi che aprono mondi – Storie di cura e integrazione”, il Comune di Vasto e i partner del progetto intendono promuovere una cultura dell’accoglienza fondata sulla conoscenza reciproca, sulla valorizzazione delle differenze e sulla costruzione di relazioni positive, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e a rendere visibili i risultati delle politiche di inclusione sostenute dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione. |
