Lunedì, 8 Giugno 2026 Chieti

A Chieti un primo dato ufficiale: prime 4.199 schede: Legnini 58,52%, Sicari 41,48%

Tra i sostenitori dell'ex vice presidente del CSM c'è ottimismo

A Chieti è in corso lo spoglio delle schede dopo il ballottaggio che ha fatto registrare una percentuale di votanti superiore a quella del 2020. Con lo spoglio in corso è stato diffuso questo primo dato ufficiale:

Sulle prime 4.199 schede aperte Legnini vanta il 58,52% dei consensi. Sicari, fino ad ora, viaggia con 41,48%.

Questi primi commenti a caldo di alcuni personaggi politici della città teatina:

Paolo De Cesare (vicesindaco uscente): «Vittoria netta e schiacciante della quale eravamo convinti perché sapevamo che la città voleva premiare l’impegno della giunta Ferrara e l’autorevolezza di una candidatura come quella di Legnini che oggi vince insieme alla gi ta uscente e boccia una classe politica spocchiosa e arrogante e con un’ammucchiata che aveva zero credibilità e che i cittadini hanno capito.»

Mauro Febbo, esponente del centrodestra: «Abbiamo dati diversi rispetto a quelli che stanno commentando in queste ore dal centrosinistra, ma comunque l’andamento sembra la vittoria di Legnini. Chi ha amministrato in questi anni non ha fatto altro che parlare di dissesto e noi forse non siamo stati bravi a chiarire ai cittadini la situazione. Ogni competizione va valutata per quello che è, ma in questi ultimi giorni le divisioni sono state abbondantemente superate. L’obiettivo ora è prepararsi alla prossima campagna elettorale. Forse la nomina di Sicari è arrivata in ritardo e su questo come centrodestra dovremmo interrogarci.»