Lunedì, 8 Giugno 2026 Abruzzo

A Giulianova i cani antidroga scovano la NPS

La droga sintetica è molto pericolosa, eseguiti due sequestri

 Le unità cinofile antidroga della Compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova, nel teramano, nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, hanno effettuato, nell’arco di un mese, due distinti sequestri di una nuova sostanza psicoattiva (NPS) riconducibile alla classe dei catinoni sintetici. Determinante, ancora una volta, si è rivelato il contributo delle unità cinofile antidroga in forza al Reparto.

Grazie allo straordinario fiuto dei cani antidroga Fabian e Jimbo, i finanzieri sono riusciti a individuare la sostanza stupefacente, nonostante i tentativi di occultamento posti in essere dai detentori. L’intervento delle unità cinofile ha consentito di intercettare tempestivamente una droga particolarmente insidiosa e altamente dannosa per la salute pubblica, contribuendo a sottrarre dal mercato illecito un quantitativo di MDPHP che, suddiviso in più dosi, era destinato a un elevato numero di consumatori.

Le analisi di rito, disposte dall’Autorità Giudiziaria di Teramo ed eseguite dal Laboratorio Analisi dell’ARPA Abruzzo, hanno consentito di identificare la sostanza come MDPHP (3,4-metilenediossi-apirrolidinoesanoferone), un composto ad azione stimolante che agisce sul sistema nervoso centrale, strutturalmente correlato alle anfetamine e ad altri derivati sintetici a elevato potenziale psicoattivo. Come evidenziato dal Laboratorio, la MDPHP rientra tra le nuove sostanze psicoattive di particolare interesse tossicologico e forense, spesso associate a una elevata variabilità compositiva, a una significativa pericolosità per la salute pubblica, a difficoltà di identificazione mediante i circuiti analitici convenzionali e ad una rapida diffusione nei mercati illegali.

Secondo quanto comunicato dagli esperti dell’ARPA, i due sequestri rappresentano i primi rilevamenti documentati di MDPHP sul territorio abruzzese, un dato che conferma l’arrivo, anche in Abruzzo, di nuove e insidiose sostanze sintetiche.

La pericolosità della sostanza è particolarmente elevata: secondo le valutazioni tecniche, sarebbero sufficienti circa 0,2 grammi per costituire una singola dose, mentre il potere stimolante risulterebbe notevolmente superiore rispetto a quello della cocaina, con effetti che possono comportare gravi conseguenze fisiche e psichiche per gli assuntori.