Lunedì, 8 Giugno 2026 AbruzzoScatta l'inchiesta per un presunto condizionamento del votoIndagata la responsabile dell'Ufficio elettorale di Villa Santa LuciaLa responsabile dell’ufficio elettorale del Comune di Villa Santa Lucia (L’Aquila) è indagata per l’articolo 98 del Dpr 361 del 1057 (una sorta di abuso di potere) per una presunta irregolarità in occasione delle recenti elezioni municipali in quel piccolo comune dell’Aquilano culminate con la conferma di Antonio Paride Ciotti, che ha ottenuno un notevole consenso. L’inchiesta segue un esposto. Secondo le tesi del pm Ugo Timpano la funzionaria, con accuse tutte da provare, avrebbe consegnato a un elettore due locandine raffiguranti schede elettorali “con la casella relativa al voto di un candidato sindaco già barrata con la indicazione di Ursini Gabriella per la sua lista, e l’altra con la indicazione di Ciotti, e si adoperava per veicolare il suffragio” di quel tale elettore a favore di quelle liste. e dei relativi condidati. Le elezioni sono state vinte da Ciotti, noto anche all’Aquila per essere stato uno stimato funzionario della Procura della Repubblica del capoluogo di regione, che ha preso il 53 per cento di voti con 7 seggi mentre la Ursini ha preso il 34 per cento con 2 seggi. La terza lista di Forza Nuova, guidata da Dino Rossi, che ha fatto l’esposto, ha preso l’11 per cento di voti mancando il seggio per un voto. Nessuno dei candidati sindaci, a scanso di equivoci, è interessato dalle indagini. I carabinieri della stazione di Castel del Monte hanno sequestrato una delle 2 locandine elettorali visto che l’altra è stata smarrita e file informatici. |
