Sabato, 6 Giugno 2026 Chieti

Cala il silenzio elettorale, domani sfida all'ultimo voto tra Legnini e Sicari

Per sostenere il candidato di centrosinistra è giunto il Sindaco di Roma Gualtieri

 Ieri gli ultimi fuochi di campagna elettorale del ballottaggio delle comunali di Chieti a piazzale Marconi, con il comizio il candidato sindaco del centrodestra, Cristiano Sicari e poi il candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Legnini  al fianco del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Oggi è calato il silenzio elettorale e la parola tornerà agli elettori della città più popolosa al voto di questa tornata delle Comunali abruzzesi, oltre 48.ooo abitanti, domani dalle 7 alle 23, e poi lunedì dalle 7 alle 15.00.

Una sfida politica: con centrosinistra da una parte e centrodestra dall’altra e che dunque trascende per importanza le mura cittadine. Il centrodestra si è diviso ad Avezzano, con la Lega e Udc che sono andati con il vincente sindaco civico Gianni Di Pangrazio, e per Fdi e Fi che hanno appoggiato Alessio Cesareo si può parlare di sconfitta, mentre è stata una debacle per il Pd che appoggiava Roberto Verdecchia. Il centrodestra ha mantenuto i comuni più popolosi al voto, Celano, Guardiagrele, Montorio al Vomano e Castel di Sangro. Una vittoria del centrosinistra nel capoluogo di Provincia Chieti però potrebbe ribaltare l’esito complessivo della tornata elettorale, o comunque riequilibrarlo.

Legnini, 67enne ex sottosegretario all’Economia, vice presidente del Csm ed ex commissario sisma 2016,  al primo turno ha preso il 47,2% pari a 12.426 voti, appoggiato da Partito Democratico, Sindaco Legnini Chieti, Movimento 5 stelle, Avs, Chieti Viva, Polo civico De Cesare, Chieti per Chieti.

Per vincere anche al secondo turno prezioso potrà risultare l’appoggio, già ottenuto, dei candidati sindaci Giancarlo Cascini di Chieti in Comune che ha ottenuto il 3,1%, pari a 826 voti e di Olinto Amoroso di Rinascita per Chieti,  che ha preso lo 0,8% di Amoroso, pari a 212 voti.

L’avvocato 60enne Cristiano Sicari è sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Chieti progetto, e al primo turno ha ottenuto il 27,4 %, pari a 7.231 voti.

Con l’apparentamento, Sicari ha siglato un accordo ufficiale con le liste che al primo turno hanno sostenuto dal capogruppo uscente della Lega, Mario Colantonio ovvero Lega, Azione politica e Udc, che hanno preso il 16,64%, pari a 4.384 voti. E con quelle che hanno sostenuto Alessandro Carbone ovvero Chieti Sceglie, Chieti Scalo Noi, Liberali per Chieti e Chieti al Centro, che hanno ottenuto il 4,76%, pari a 1.240 voti.

E si dovranno convincere anche gli astenuti del primo turno, con l’affluenza che è stata il 62,4% in flessione rispetto a cinque anni fa di circa 4 punti percentuale.

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE SE VINCE LEGNINI

Se vincerà Giovanni Legnini questa sarà la composizione del consiglio comunale: la lista civica “Sindaco Legnini Chieti 2o26” che ha preso 11,6%  avrà sei rappresentanti: Luca Caratelli, Francesco Ricci, ex sindaco di Chieti, Marco Femminella, Marco Marino ed Elda Capriotti.

Saranno 6 in consiglieri anche per Partito democratico (11,2%), Chiara Zappalorto, Stefano Rispoli Diego Ferrara sindaco uscente, Aurora Bruno e Alessio Di Iorio.

Tre i consiglieri del polo civico (6,1%): Manuel Pantalone, Silvia Di Pasquale e Massimiliano Milozzi due i consiglieri di Chieti viva (5,8%) Rita Di Falco e Giampiero Riccardo, due consiglieri anche di Chieti per Chieti (5,2%), Luigi Febo e Teresa Giammarino. Due consiglieri per il MoVimento 5 stelle (4,4%), Gabriella Ianiro e Fabio Stella, un consigliere  per Alleanza verdi e sinistra, (3,1%), Alberto Giannini.

All’opposizione entrerebbero il candidato sindaco Sicari ed anche Colantonio e Carbone, in virtù dell’apparentamento.

Quattro saranno poi i consiglieri per Forza Italia (14,2%): Mattia Di Paolo, Stefano Costa, Renata D’Ettorre e Davide Marrone, tre per Fratelli d’Italia (11,6%) Giuseppe Giampietro, Carla Di Biase e Manuela Esposito. Infine due della Lega (16,6%), oltre a Colantonio: Liberato Aceto e Anna Lisa Bucci.

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE SE VINCE SICARI

Se Sicari riuscirà a ribaltare il risultato del primo turno e diventare sindaco ecco il nuovo consiglio.

In maggioranza ci saranno oltre al Sicari, a Colantonio e Carbone, sei consiglieri per Forza Italia: oltre a Mattia di Paolo, Stefano Costa, Renata D’Ettorre e Davide Marrone, entreranno infatti anche anche Remo Stampone e Monia Di Vito.

Cinque saranno i consiglieri di Fratelli d’Italia: oltre a Giuseppe Giampietro, Carla Di Biase e Manuela Esposito anche Antonello D’Aloisio e Alessio Matarazzo.

Cinque consiglieri anche per la Lega, oltre a Liberato Aceto e Anna Lisa Bucci anche Paola Di Pietrantonio, Giuseppina La Selva ed Emma Letta.

Inoltre entrerà Graziano Marino, della civica  Chieti progetto (3,4%) che fa parte della coalizione di Sicari, e Serena Pompilio di di Azione politica (2,1%) che appoggia Colantonio.

Per la minoranza ci saranno oltre a Legnini tre consiglieri di “Sindaco Legnini Chieti 2o26”, Luca Caratelli, Francesco Ricci e Marco Femminella, tre per il Partito democratico, Chiara Zappalorto Stefano Rispoli e Diego Ferrara e infine Manuel Pantalone per il Polo civico, Iolanda Di Falco per Chieti viva, Luigi Febo per Chieti per Chieti, Gabriella Ianiro per M5S e Alberto Giannini per Avs.

A restare in ogni caso senza eletti Noi moderati che appoggiava Sicari, l’Udc alleato di Colantonio, e le quattro civiche di Carbone Chieti sceglie, Chieti scalo noi, Liberali per Chieti e Chieti al centro, oltre alle liste, ora in appoggio “esterno” a Legnini, di Cascini e Amoroso.