Sabato, 30 Maggio 2026 AbruzzoPettinari: “Emergenza in centro a Pescara, ripristinare il pattugliamento"Conferenza stampa in Piazza Martiri Pennesi per parlare della grave emergenza sicurezza che investe anche il centro della cittàQuesta mattina Domenico Pettinari, Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea – rispettivamente presidente e consiglieri comunali del Movimento Politico “Pettinari per l’Abruzzo” hanno tenuto una conferenza stampa in Piazza Martiri Pennesi per parlare della grave emergenza sicurezza che investe anche il centro della città. “La situazione sicurezza nel quadrilatero centrale di Pescara”, hanno detto, “ha ormai superato ogni limite di tollerabilità. Corso Vittorio Emanuele, la Stazione Centrale, via Quarto dei Mille, via De Amicis, piazza Martiri Pennesi, piazza Santa Caterina, il parcheggio del Bingo e tutte le aree limitrofe sono diventate una vera e propria terra di nessuno dove bande di delinquenti, spacciatori, rapinatori e balordi agiscono ormai indisturbati seminando paura, violenza e degrado. Scippi, rapine, spaccio di droga a cielo aperto, aggressioni, accoltellamenti, risse violentissime: questo è ormai il drammatico scenario quotidiano vissuto da residenti, commercianti e cittadini”. “Gli ultimi episodi hanno fatto esplodere definitivamente la rabbia del quartiere: commercianti brutalmente aggrediti e finiti in ospedale mentre un ragazzo, secondo il drammatico racconto della madre, sarebbe stato letteralmente sequestrato per oltre 40 minuti e costretto sotto minaccia a prelevare denaro al bancomat per consegnarlo al proprio rapinatore. Da anni conduciamo una battaglia di legalità in questa zona. Siamo stati i primi ad arrivare, i primi a denunciare pubblicamente ciò che stava accadendo mentre troppi facevano finta di non vedere. Oggi purtroppo i fatti ci stanno dando ragione: il quadrilatero centrale è precipitato in una spirale di criminalità fuori controllo”. “I commercianti sono ormai costretti perfino a chiudersi a chiave dentro i negozi per paura di bande di spacciatori e delinquenti che spesso si affrontano in risse davanti alle attività commerciali, spaccando bottiglie e ferendosi in pieno giorno sotto gli occhi terrorizzati dei cittadini. A tutto questo si aggiungono scene indegne di degrado assoluto: persone che urinano e defecano davanti ai portoni, soggetti che si spogliano in strada in pieno giorno e perfino episodi di sesso all’aperto tra le auto del parcheggio del Bingo. Per anni abbiamo chiesto un presidio fisso della Polizia Locale con almeno due agenti impegnati stabilmente nel pattugliamento a piedi della zona per ristabilire sicurezza, legalità e pace sociale. Per anni l’amministrazione comunale ci ha risposto che “non era possibile”. Poi a un mese dalle ultime elezioni comunali, è comparsa una pattuglia fissa di agenti della Polizia Locale impegnata proprio in quella ronda che noi chiedevamo da anni. Quel servizio funzionava. I cittadini lo avevano apprezzato. I commercianti si sentivano meno soli. Ma, terminate le elezioni, quel presidio è stato vergognosamente eliminato. Una scelta gravissima e incomprensibile che oggi presenta il conto a un intero quartiere lasciato nuovamente in balia della criminalità”. “Per tali motivi chiediamo e diffidiamo il Sindaco di Pescara a ripristinare il pattugliamento fisso a piedi della Polizia Locale nel quadrilatero centrale della città, ricostituendo quel presidio di sicurezza che aveva dimostrato di funzionare. Annunciamo inoltre che porteremo nuovamente il caso all’attenzione del Consiglio Comunale chiedendo al Sindaco di assumersi fino in fondo la responsabilità politica di questa vergognosa dismissione di un presidio di polizia che garantiva controllo del territorio e sicurezza ai cittadini”. “Chiediamo altresì al Prefetto di Pescara di predisporre con urgenza servizi straordinari di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine nelle aree maggiormente colpite dall’emergenza criminalità. Pescara non può essere abbandonata al degrado e alla violenza. I cittadini onesti hanno diritto alla sicurezza, alla legalità e alla libertà di vivere la propria città senza paura”. |
