Mercoledì, 27 Maggio 2026 VasteseInaugurato il nuovo laboratorio Entomologico nel Museo dell'AmbienteUno spazio scientifico e divulgativo dedicato alla conoscenza del micromondo naturaleUn viaggio immersivo nel mondo degli insetti e di ecosistemi spesso invisibili agli sguardi distratti. È stato inaugurato ad Atessa, all’interno del Museo dell’Ambiente e dell’Economia circolare Riexperia, il nuovo Laboratorio entomologico “Il Microcosmo – Museo degli Insetti”, uno spazio scientifico e divulgativo dedicato alla conoscenza del micromondo naturale. Il progetto, ideato e realizzato da Cesare Iacovone, appassionato entomologo e naturalista, nasce da una passione coltivata fin da giovanissimo, quando negli Stati Uniti iniziò a collezionare insetti e a studiarne comportamenti, adattamenti e biodiversità. Una ricerca durata tutta la vita che oggi prende forma in un laboratorio permanente capace di coniugare scienza, divulgazione ed esperienza. Il nuovo spazio vuole accompagnare visitatori, studenti e famiglie in un percorso affascinante tra collezioni entomologiche, osservazioni al microscopio, insetti vivi, ricostruzioni ambientali e installazioni dedicate ai licheni e agli ecosistemi forestali. Un “viaggio” pensato per educare alla tutela ambientale e comprendere il ruolo fondamentale degli insetti nella salute del Pianeta. Al taglio del nastro Patrizia Di Tondo, presidente della Cooperativa Gaia e responsabile del Museo Riexperia, ha sottolineato il valore educativo e territoriale del progetto. A seguire, Cesare Iacovone ha illustrato il laboratorio e gli spazi creati. Tra gli interventi scientifici quelli di Stefania Caporale, che ha approfondito il tema de “I licheni come indicatori ambientali”, evidenziando il loro ruolo di bioindicatori della qualità dell’aria e dello stato degli ecosistemi. Alberto Zilli, presidente dell’Associazione Lepidotterologica Italiana, ha parlato de “I poli entomologici territoriali: funzioni e prospettive”, rimarcando l’importanza della divulgazione scientifica diffusa e della conservazione della biodiversità locale. Emozionante l’intervento di Enrico Migliaccio, vicepresidente dell’A.R.D.E. – Associazione Romana di Entomologia, che ha condiviso il racconto di una passione nata nell’infanzia e trasformata in studio. Il direttore del Parco Nazionale della Maiella, Luciano Di Martino, ha invece spiegato come “Monitorare e valutare la biodiversità, oltre i classici paradigmi”, ribadendo l’importanza di nuovi approcci scientifici per comprendere la crisi ecologica contemporanea. Di forte impatto anche l’intervento di Michele Manigrasso, coordinatore del Comitato Scientifico di Legambiente Abruzzo, che con “Effetto Farfalla” ha spiegato come la salute delle città e degli ecosistemi dipenda anche dagli insetti impollinatori e dagli equilibri invisibili della natura. Sono intervenuti inoltre Fabrizio Di Marco, direttore generale della BCC Abruzzi e Molise, che ha sposato il progetto; e il sindaco di Atessa Giulio Borrelli, che ha espresso sostegno e apprezzamento per un’iniziativa capace di unire cultura, educazione e e valorizzazione del territorio. A moderare l’incontro è stata Rebecca Virtù, presidente del Circolo Legambiente Geo APS. Il laboratorio “Il Microcosmo” si configura come un ambiente di ricerca e divulgazione in cui il visitatore può osservare insetti stecco maestri del mimetismo, farfalle esotiche e specie autoctone, oltre a un alveare didattico che consente di comprendere la complessa organizzazione sociale delle api e il loro ruolo di impollinatori: c’è un’arnia in cui, tramite un collegamento con l’esterno, le api entrano ed escono e lavorano per la produzione del miele. Attraverso postazioni al microscopio è possibile analizzare dettagli degli insetti invisibili a occhio nudo, dalle strutture alari agli apparati sensoriali, evidenziando strategie evolutive altamente specializzate. Una sezione è dedicata anche alla metamorfosi degli insetti. Il percorso si apre con la ricostruzione di una faggeta tipica del Parco Nazionale della Maiella, simbolo della biodiversità appenninica, utile a comprendere le relazioni tra suolo, vegetazione e fauna in un sistema interconnesso. Ampio spazio è riservato anche ai licheni, organismi simbiontici utilizzati come bioindicatori della qualità dell’aria e delle trasformazioni ambientali. “Il Laboratorio Entomologico “Il Microcosmo”- affermano Iacovone e Di Tondo – rappresenta oggi un nuovo presidio scientifico e culturale per l’Abruzzo, un luogo di educazione ambientale e divulgazione scientifica dedicato alla comprensione della complessità naturale”. |
