Lunedì, 25 Maggio 2026 Chieti

Protestano i tecnici di laboratorio e di radiologia della Asl di Chieti

"Assunzioni insufficienti, servizi a rischio"

Protestano i tecnici sanitari di laboratorio biomedico e tecnici sanitari di radiologia medica della Asl Lanciano Vasto Chieti. In una nota, la Uil Fp Chieti contesta con fermezza le recenti deliberazioni della Asl Lanciano Vasto Chieti sulle assunzioni di queste due figure professionali, ritenute “gravemente insufficienti rispetto al fabbisogno reale dei servizi”.

I provvedimenti prevedono quattro tecnici di radiologia medica a tempo determinato, due tecnici di laboratorio a tempo determinato e la stabilizzazione di altri due. 

“Numeri che, alla luce delle segnalazioni raccolte nei servizi interessati - lamenta il sindacato - risultano lontani dal fabbisogno stimato: almeno 17 tecnici sanitari di laboratorio biomedico e 16 tecnici sanitari di radiologia medica”.

“Il dato è chiaro: queste assunzioni non coprono nemmeno il turn-over determinato da pensionamenti, dimissioni, aspettative, maternità e assenze prolungate. Le carenze storiche restano irrisolte”, dichiara la Uil Fp Chieti.

A questo si aggiunge l’imminente scadenza, fissata al 30 giugno, dei contratti dei professionisti attualmente in somministrazione, con il rischio concreto di aggravare un quadro organizzativo già fortemente compromesso.

Le criticità, secondo quanto denunciato dalla Uil Fp Chieti, interessano settori strategici: Patologia Clinica e Diagnostica d’Urgenza, Servizio Trasfusionale, Radiologia e Diagnostica per Immagini.

Nei laboratori si registrano criticità nei tempi di refertazione degli esami urgenti provenienti da Pronto Soccorso e servizi oncologici, oltre ad allungamenti nella refertazione della microbiologia. Nel servizio trasfusionale emergono difficoltà nella lavorazione delle sacche, nella qualificazione biologica e nella gestione degli emocomponenti, con rischio di sprechi e inefficienze gestionali in assenza di adeguato reintegro del personale.

In Radiologia, la Uil Fp segnala il rischio di contrazione dello screening mammografico e degli esami
radiologici di routine, oltre alle criticità relative al servizio Cone Beam nel distretto di San Salvo e
all’avvio delle radiologie domiciliari.

“Al personale - evidenzia il sindacato - va riconosciuto il merito di continuare a garantire i servizi con abnegazione e professionalità, nonostante carichi di lavoro sempre più pesanti, oggettive difficoltà nella programmazione dei turni e nella fruizione delle ferie estive. Ma i servizi non possono reggersi solo sul senso di responsabilità dei lavoratori".

Da quic la richiesta della Uil Fp Chieti alla direzione aziendale di una convocazione immediata, finalizzata a individuare misure correttive concrete e tempestive.

In assenza di formale riscontro entro 5 giorni, la Uil Fp ha comunicato il preavviso di stato di agitazione, con contestuale richiesta di attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione dinanzi al prefetto di Chieti.

“La continuità dei servizi e la tutela dei lavoratori - conclude il coordinatore territoriale Uil Fp Chieti, Alessandro Mobilia - richiedono risposte immediate, concrete e coerenti con i reali fabbisogni. In assenza di riscontri adeguati, la Uil Fp Chieti non esiterà ad attivare ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti”.