Il Polo Liceale Pantini-Pudente di Vasto aderisce alla rete nazionale delle Scuole di Pace e sarà protagonista, il prossimo 28 maggio, dell’accoglienza della Lampada di Assisi, simbolo del “Giro d’Italia”, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per i Diritti Umani, dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e dalla Fondazione Perugia Assisi.
"L’iniziativa - ha dichiarato il sindaco Francesco Menna - coinvolgerà scuole, associazioni, parrocchie e
istituzioni del territorio in una marcia che partirà dalla sede del Liceo artistico per raggiungere piazza Pudente, trasformando la città in uno spazio di riflessione, partecipazione e impegno collettivo sui temi dei diritti umani, della solidarietà e della convivenza tra i popoli".
“Il nostro Istituto, attivo da anni nella rete nazionale delle Scuole di Pace – dichiara la dirigente scolastica, prof.ssa Anna Orsatti – si prepara con grande entusiasmo ad accogliere la Lampada di Assisi per
accompagnarla in corteo fino a piazza Pudente. L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per la nostra comunità ed è stata possibile grazie alla volontà del Comune di Vasto, del sindaco Francesco Menna e dell’assessore all’Istruzione Paola Cianci di ospitare una delle tappe del Giro d’Italia, con l’obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni nella costruzione di una coscienza fondata sul dialogo, sul rispetto e sulla cooperazione.
La marcia, al di là del valore simbolico, è diventata un’esperienza di comunità grazie alla convinta adesione delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, delle parrocchie e delle tante associazioni che animano la vita culturale e sociale della città. Siamo grati alle centinaia di bambini e bambine, ragazze e ragazzi, ai loro docenti e dirigenti, e a tutti i rappresentanti della società civile per aver condiviso lo spirito dell’iniziativa, perché costruire un futuro migliore significa educare all’ascolto reciproco e alla collaborazione”.
“Parlare di convivenza oggi – dichiara l’assessora alle Politiche giovanili e all’Istruzione Paola Cianci – significa scegliere da che parte stare. Significa educare le nuove generazioni al rifiuto della violenza, dell’odio, delle discriminazioni e dell’indifferenza. In un tempo attraversato da guerre, popoli costretti alla fuga e diritti umani calpestati in tante parti del mondo, non possiamo limitarci ad assistere in silenzio.
La costruzione di una società più giusta non è qualcosa di astratto o rituale. È un impegno quotidiano che chiama in causa la politica, le istituzioni, la scuola e ciascuno di noi. Grazie alla Dirigente Anna Orsatti per aver promosso l'iniziativa, a tutte le scuole e associazioni che hanno scelto di aderire, dimostrando che Vasto vuole essere una città capace di promuovere accoglienza, dialogo e solidarietà, perché nessuna comunità può dirsi davvero libera finché continuano a morire civili innocenti, tra cui bambini e bambine, sotto le bombe o sotto il peso della fame e delle disuguaglianze”.