E' stata pubblicata oggi sull'Albo Pretorio del Comune di Vasto la determinazione N. 558 del 20/05/2026 avente per oggetto l'accertamento della scarsità della risorsa demaniale marittima ai sensi dell'art.12 della direttiva 2006/123/CE. La determina è stata elaborata dal dott. Alfondo Mercogliano dirigente responsabile del 3° settore del Comune di Vasto, Promozione e sviluppo locale,
Qui di seguito il testo integrale che proponiamo alla Vostra lettura ed attenzione:
Premesso che:
• in data 25/02/2026 è stata presentata istanza finalizzata all’avvio del procedimento di verifica della eventuale scarsità della risorsa demaniale marittima insistente sul territorio comunale;
• in data 09/04/2026 è stata notificata al Comune diffida per silenzio-inadempimento e richiesta di attivazione del potere sostitutivo ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 241/1990;
• con comunicazione di avvio del procedimento pubblicata all’Albo Pretorio dal 14/04/2026 al 04.05.2026 al nr.43132 il Comune di Vasto ha formalmente avviato il procedimento amministrativo finalizzato alla verifica della scarsità della risorsa demaniale marittima ai sensi dell’art. 12 della Direttiva 2006/123/CE, garantendo la partecipazione procedimentale dei soggetti interessati;
• con il medesimo atto è stato assegnato termine di 30 giorni per la presentazione di osservazioni e documentazione;
Visti:
• la Direttiva 2006/123/CE ed in particolare l’art. 12;
• la Legge n. 241/1990;
• il Codice della Navigazione;
• la normativa statale e regionale vigente in materia di demanio marittimo;
• la Determinazione Regione Abruzzo DPC032/386 del 19/12/2023;
• il Piano Demaniale Marittimo Comunale (PDMC);
• il Piano di Assetto Naturalistico “Marina di Vasto”;
• il Piano di Assetto Naturalistico della Riserva Naturale Regionale Guidata “Punta Aderci”;
• la pianificazione comunale delle aree di balneazione;
Preso atto che:
• entro il termine assegnato sono pervenute osservazioni da parte dei concessionari demaniali marittimi, comprensive di documentazione tecnica e consulenza di parte;
• le osservazioni sono state integralmente esaminate e valutate nell’ambito del procedimento amministrativo;
Dato atto che:
• ai fini dell’istruttoria sono stati acquisiti ed esaminati:
o gli strumenti pianificatori e di tutela insistenti sul territorio costiero comunale;
o la documentazione tecnica e ambientale disponibile;
o i dati relativi alle concessioni esistenti e previste;
o la documentazione inerente i vincoli ambientali, territoriali e paesaggistici;
o la documentazione relativa ai fenomeni erosivi e alla riduzione delle superfici costiere disponibili;
Rilevato che:
• il Piano Demaniale Marittimo Comunale disciplina il tratto di litorale a prevalente destinazione turistico-balneare, individuando concessioni esistenti, aree assentite, aree destinate a spiaggia libera e ulteriori previsioni pianificatorie;
• l’ambito disciplinato dal PDMC presenta una estensione lineare pari a circa 6.945 metri e una superficie complessiva pari a circa 375.938 mq;
• nel medesimo ambito risultano presenti n. 36 concessioni demaniali marittime esistenti, nonché ulteriori concessioni previste;
• il fronte mare assentito risulta pari a circa 1.119 metri lineari, con occupazione delle aree accessibili pari a circa il 43%;
• ulteriori tratti del litorale comunale risultano disciplinati dal Piano di Assetto Naturalistico “Marina di Vasto” e dal Piano di Assetto Naturalistico della Riserva Naturale Regionale Guidata “Punta Aderci”;
• il territorio costiero interessato dai PAN risulta assoggettato a:
o tutela della fascia dunale;
o conservazione degli habitat costieri;
o vincoli ambientali, paesaggistici, archeologici e idrogeologici;
o limitazioni all’utilizzo antropico delle aree;
o tutela ecosistemica e conservazione naturalistica;
• la pianificazione ambientale e naturalistica evidenzia inoltre la presenza di:
o aree di conservazione;
o aree di fruizione sostenibile;
o aree destinate a libera fruizione pubblica;
o limitazioni agli utilizzi intensivi del territorio costiero;
• circa il 40% del litorale risulta destinato a libera fruizione e pertanto sottratto alla disponibilità per nuove concessioni;
• il territorio costiero comunale risulta interessato da fenomeni erosivi, arretramento della linea di costa e progressiva riduzione delle superfici disponibili;
Considerato che:
• la verifica della scarsità della risorsa demaniale marittima non può essere limitata al mero dato lineare teorico dell’estensione costiera;
• la valutazione deve riguardare la concreta disponibilità effettiva delle aree utilizzabili ai fini concessori;
• la presenza di vincoli ambientali, paesaggistici, archeologici, ecosistemici e funzionali incide direttamente sulla disponibilità residua della risorsa;
• la destinazione di ampie porzioni del litorale alla libera fruizione costituisce elemento strutturale della pianificazione costiera comunale e ambientale;
• la pianificazione ambientale e naturalistica risulta orientata prioritariamente:
o alla tutela ecosistemica;
o alla conservazione degli habitat;
o alla fruizione sostenibile del litorale;
o alla limitazione delle trasformazioni incompatibili con gli obiettivi di tutela;
• la pianificazione comunale non determina artificialmente la scarsità della risorsa, ma recepisce e disciplina limiti derivanti dalla conformazione fisica, ambientale e territoriale del litorale;
• il rilascio di singole concessioni non esclude la sussistenza di una condizione complessiva di scarsità della risorsa;
• la scarsità della risorsa deve essere valutata in termini complessivi, prospettici e sostenibili rispetto alla concreta utilizzabilità del territorio costiero;
Richiamati:
• il verbale istruttorio finale;
• la relazione istruttoria finale;
allegati al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
Ritenuto, all’esito dell’istruttoria svolta e delle osservazioni esaminate:
• che una quota significativa della risorsa demaniale marittima risulta già occupata da concessioni esistenti e previste;
• che ampie porzioni del litorale risultano interessate da vincoli ambientali e territoriali derivanti dagli strumenti di tutela e pianificazione vigenti;
• che una parte rilevante della costa risulta destinata a libera fruizione pubblica;
• che il territorio costiero risulta interessato da fenomeni erosivi e riduzione progressiva delle superfici disponibili;
• che la disponibilità residua effettiva delle aree concretamente utilizzabili ai fini concessori risulta limitata e frammentata;
e pertanto:
• che la risorsa demaniale marittima disponibile nel territorio del Comune di Vasto presenti caratteri di scarsità ai sensi dell’art. 12 della Direttiva 2006/123/CE;
DETERMINA
1. di prendere atto del verbale istruttorio finale e della relazione istruttoria finale, allegati al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
2. di dare atto che le osservazioni presentate dai concessionari demaniali marittimi sono state integralmente esaminate e valutate nell’ambito del procedimento amministrativo;
3. di accertare che la risorsa demaniale marittima disponibile nel territorio del Comune di Vasto presenta caratteri di scarsità ai sensi dell’art. 12 della Direttiva 2006/123/CE;
4. di stabilire che il presente accertamento costituisce presupposto per le successive determinazioni dell’Ente in materia di gestione, rilascio e affidamento delle concessioni demaniali marittime;
5. di disporre:
o la pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on-line;
o la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente;
o la trasmissione ai soggetti interessati;
AVVERTE
che avverso il presente provvedimento è ammesso:
• ricorso giurisdizionale innanzi al TAR Abruzzo, sez. Pescara, entro 60 giorni dalla pubblicazione;
• ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Il Dirigente
Alfonso Mercogliano