Venerdì, 15 Maggio 2026 VastoFrana lungo il costone di San Michele: occorrono 500mila euroLa somma necessaria per le opere di mitigazione del rischio idrogeologicoOccorrono 500mila euro per consolidare il tratto di via San Michele dove un mese fa si sono verificati alcuni movimenti franosi con conseguente evacuazione di due palazzine. La somma necessaria per le opere di mitigazione del rischio idrogeologico, che colpisce in particolare il versante orientale della città ma anche altre zone di Vasto, è stata annunciata dall’assessore Alessandro D’Elisa in consiglio comunale. In aula il delegato ai servizi manutentivi ha illustrato gli interventi di “somma urgenza” messi in campo per far fronte all’emergenza causata dalle intense piogge dei primi di Aprile e che hanno richiesto un impegno economico da parte del Comune quantificabile in circa 300mila euro. “Gli uffici stanno predisponendo delle schede, alcune delle quali sono già state trasmesse alla Regione e al Genio civile”, ha spiegato D’Elisa, “si è intervenuto per ordine di priorità. Per quanto riguarda via San Michele sono stati installati dei sensori per monitorare eventuali movimenti franosi. Una prima stima con gli esperti del consolidamento indica in 500mila euro la somma necessaria per la messa in sicurezza di quel tratto di costone dove si è verificato lo scivolamento del terreno. Vasto è una città fragile, stiamo cercando di fare il massimo, ma per intervenire nelle zone soggette a dissesto idrogeologico occorrono milioni di euro”. Sebbene siano rientrate nelle loro abitazioni il 24 aprile, le cinque famiglie evacuate con ordinanza sindacale emessa il 2 aprile scorso in via cautelativa e revocata 22 giorni dopo, non sono del tutto tranquille. L’emergenza è passata, ma la paura che si possano verificare nuovi movimenti franosi resta, anche se il monitoraggio è continuo e costante. Alcuni residenti, che hanno contattato Il Centro, sollecitano interventi sull’acquedotto romano delle luci, che in un tratto – come ha denunciato più volte nel corso degli anni Italia Nostra del Vastese – è stato riempito con calcinacci e materiale edile durante i lavori di costruzione di un fabbricato, occludendo un pozzo. L’Acquedotto delle Luci è una imponente opera idraulica romana che trasportava acqua dalla zona di Sant’Antonio Abate (nella parte alta della città) fino alle grandi Cisterne romane presenti sotto piazza Marconi. Ancora oggi l’acqua scorre nel sottosuolo, aggravando il dissesto idrogeologico. Anna Bontempo (Il Centro) |
