Giovedì, 9 Aprile 2026 Vasto

Nel carcere di Vasto l'Impianto idraulico e d’acqua calda prossimo al collasso

La segnalazione fatta dal Mauro Nardella Segretario Nazionale Cnpp-Spp

“Se non intervengono e presto saranno davvero guai per il carcere di Vasto!”. È lapidario il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella nel definire la situazione strutturale del carcere di contrada Torre Sinello-

“L’impianto idraulico è talmente vetusto e ripieno di ruggine che non ce la fa più a garantire quell’efficienza che in un luogo ermetico come lo è un istituto di pena non dovrebbe mai venire meno”  – denuncia Nardella.

“Le tubature saltano un giorno si e l’altro pure. Il lavoro del tecnico incaricato della manutenzione ricorda molto quello di una vecchia pubblicità che inquadrava un idraulico intento a utilizzare tutti e 4 gli arti pur di mettere toppe al sistema fallace” – spiega il sindacalista.

“Altro grosso problema è legato alla mancata sostituzione di boilers. Quelli attualmente in uso non garantiscono più la fruizione con costanza di acqua calda e sono lì per lì per smettere di funzionare”  – continua Nardella- 

“La situazione è a dir poco grave e se si pensa al fatto che dalla fine del 2025 ad oggi la popolazione detenuta fatta da tantissimi soggetti bisognevoli di essere assicurati in termini sanitari (non è raro avere a che fare con casi di scabbia) è aumentata di ben 50 unità si può avere solo un’idea di quello che potrebbe accadere nel carcere abruzzese qualora dovesse saltare tutto.
E non ci venissero a dire che non glielo abbiamo detto anche perché se il sistema collassa definitivamente non saranno problemi solo per chi ci lavora ma anche per chi sarà costretto a trovare soluzioni nel gestire 150 ristretti nell’eventualità di un esodo che ne potrebbe derivare dalla mancata assicurazione del bene più prezioso quale è appunto l’acqua”, conclude categorico Nardella.