Giovedì, 9 Aprile 2026 Abruzzo

Frana di Petacciato: domani verrà riaperta la linea ferroviaria

Allo studio la possibilità del senso alternato sull'Autostrada A/14

 Sarà riattivata progressivamente dalle ore 6 di domani venerdì 10 aprile la circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica Pescara-Foggia, sospesa per la frana di Petacciato in Molise. Per quanto riguarda invece l’autostrada A14 allo studio,  la riapertura di una sola carreggiata dell’A14 con senso unico alternato.

L’area è interessata da un fenomeno franoso complesso che coinvolge una superficie di circa 4 km², con un fronte di circa 2 chilometri. Si tratta di un dissesto noto da tempo: tra il 1906 e il 2015 sono stati registrati almeno 15 episodi franosi, spesso in concomitanza con periodi di piogge intense. Si tratta di una frana cosiddetta “intermittente”, impossibile da bloccare in maniera definitiva.

ll governo affronterà già nella seduta di oggi del Consiglio dei ministri l’emergenza, mediante l’adozione di un provvedimento recante un primo iniziale stanziamento di risorse finalizzato al ripristino della rete ferroviaria, dell’Autostrada A14 e della Strada Statale 16.

Per il ripristino della ferrovia sono al lavoro oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle imprese appaltatrici, impegnati senza sosta. Nella giornata di venerdì e fino al completo ripristino della capacità della linea, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potranno subire ritardi, modifiche o cancellazioni. Trenitalia ha potenziato i servizi di assistenza nelle stazioni e previsto il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia al viaggio, invitando i passeggeri a consultare i canali di infomobilità.

Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile ha spiegato che “dalle ultime valutazioni geotecniche sta emergendo che la frana non si sta muovendo” e questo “consente di prendere decisioni sulla riapertura anche solo parziale di autostrada e ferrovia”, sottolineando che lo scenario iniziale prevedeva chiusure per settimane o mesi.

Resta invece critica la situazione della statale 16 Adriatica, che “rimarrà chiusa per il crollo del ponte sul Trigno”, con tempi di ricostruzione stimati in “sei-sette mesi”. Per alleggerire il traffico, il capo della Protezione civile propone anche didattica a distanza nelle università della zona.

Proseguono i monitoraggi strumentali e visivi sull’infrastruttura in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile.

Anas (Gruppo FS Italiane) ha intanto attivato un piano di intervento straordinario per fronteggiare le gravi ripercussioni sulla viabilità provocate dal movimento franoso che ha interrotto da ieri l’autostrada A14 Bologna-Taranto tra Vasto Sud e Termoli. Anas è impegnata da giorni sulle strade della regione dopo la forte ondata di maltempo. Gli interventi necessari sulla rete per ripristinare le normali condizioni di viabilità sono stati stimati in circa un centinaio.

Per gestire l’imponente deviazione del traffico sulla rete stradale ordinaria sono state messe in campo tutte le risorse della struttura territoriale del Molise con l’impiego delle 112 unità dedicate. A supporto della task force locale sono giunte ulteriori 18 unità straordinarie provenienti dalle strutture Anas di Lazio, Sardegna e Calabria per un totale di 130 operatori impegnati h24.

Sono stati schierati 54 mezzi speciali, oltre a mezzi e personale delle ditte di pronto intervento, per garantire il monitoraggio costante dei punti critici e agevolare il deflusso della circolazione lungo gli itinerari deviati.