Mercoledì, 8 Aprile 2026 Vastese

Disagi al Pronto Soccorso dell'Ospedale Renzetti di Lanciano

Vincenzo Menna: "I cittadini chiedono risposte non giustificazioni"

“In merito alle dichiarazioni del direttore sanitario Di Nardo, ritengo doveroso intervenire per riportare il confronto su un piano di serietà e responsabilità”. Lo dichiara il consigliere regionale Vincenzo Menna in relazione  ai disagi per le code che si sono verificate al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano (Chieti).

“Ho piena fiducia”, prosegue, “nel dottor Di Nardo, di cui conosco e apprezzo la professionalità e la competenza. Proprio per questo motivo, però, credo che il suo ruolo debba essere esercitato con equilibrio e autonomia, evitando di apparire eccessivamente accondiscendente nei confronti della politica regionale, rappresentata dal presidente Marco Marsilio e dall’assessore Nicoletta Verì“.

“È evidente che quanto riportato nel diario clinico del pronto soccorso non coincida, almeno in parte, con il racconto fornito dal familiare della paziente. Tuttavia, liquidare l’episodio come una semplice ricostruzione imprecisa rischia di essere riduttivo e, soprattutto, non coglie il punto centrale della questione: il disagio reale vissuto dai cittadini all’interno delle strutture sanitarie”.

“Al di là delle singole versioni, resta un dato incontrovertibile: il sistema dell’emergenza-urgenza, anche nel presidio di Lanciano, vive condizioni di forte pressione, con carenze di personale, sovraffollamento e tempi di attesa spesso non compatibili con la dignità delle persone, in particolare degli anziani”. “Le parole del cittadino, così come le numerose testimonianze analoghe che emergono quotidianamente, non possono essere ignorate o archiviate come casi isolati. Sono segnali di un malessere diffuso che la politica ha il dovere di affrontare senza nascondersi dietro dati o procedure”.

“Accolgo con favore l’impegno dichiarato dalla direzione sanitaria nel migliorare l’assistenza e nel mettere in campo misure per ridurre il sovraffollamento dei pronto soccorso. È un obiettivo che deve essere condiviso e perseguito con determinazione. Ma serve anche un’assunzione di responsabilità chiara da parte della Regione, che non può continuare a giustificare un sistema che mostra evidenti criticità”. “La sanità pubblica deve tornare a mettere al centro la persona. Non si tratta di polemica politica, ma di rispetto per i cittadini abruzzesi”.

“Il mio impegno – conclude Menna – sarà quello di continuare a vigilare, ascoltare e portare nelle sedi istituzionali le istanze dei territori, affinché episodi come questi non si ripetano più”.