Sabato, 4 Aprile 2026 VastoLa frana in Via San Michele malgrado i lavori per 6 milioni di euroOltre 20 anni orsono furono realizzate opere di consolidamentoIl costone di via San Michele, dove si sono verificati fenomeni franosi tali da indurre il sindaco Francesco Menna a disporre l’evacuazione di due palazzine, è stata oggetto nel 2004 di opere di consolidamento. Gli interventi, resi possibili grazie ad un finanziamento di sei milioni di euro, non sono stati sufficienti ad impedire gli smottamenti, trattandosi di opere che, come annotano spesso i geologi, servono solo a “mitigare” il dissesto idrogeologico, non certo ad eliminarlo. La parola d’ordine è sempre quella: prevenzione. “E’ arretrato l’orlo della scarpata”, spiega il geologo Luigi Di Totto che ha effettuato diversi sopralluoghi per conto dell’ordine professionale, “è franata in pratica la parte superiore di una parete alta trenta metri; la pioggia è stata l’innesco, ma la situazione ora è in fase di miglioramento”. Nel pomeriggio in via San Michele – zona della città dove sono state riscontrate maggiori criticità – ci sono stati altri sopralluoghi dei tecnici comunali e dell’assessore Alessandro D’Elisa. Le cinque famiglie che hanno dovuto lasciare le palazzine ai numeri civici 67, 71 e 83 sono state evacuate in quanto “potenzialmente esposte al rischio di interessamento di fenomeni franosi, con conseguente pericolo per l’incolumità pubblica e privata”. Sono queste le ragioni che hanno spinto il sindaco Francesco Menna a firmare giovedì sera una ordinanza “contingibile ed urgente” che ha stabilito lo sgombero immediato a titolo cautelativo dei fabbricati, l’allontanamento delle persone e l’interdizione dell’area interessata con le transenne. Tra le famiglie che hanno dovuto lasciare le abitazioni c’è anche quella dell’ex assessore regionale Massimo Desiati che insieme alla moglie Elisa Pastorelli si è trasferito in una abitazione di proprietà in via Santa Lucia. “Sono abbastanza tranquillo”, confida Desiati, “abito nella casa di via San Michele da 25 anni e non ho mai avuto problemi che potessero mettermi in allarme. Lungo il costone sono state fatte opere di consolidamento nel 2004”, ricorda l’ex assessore regionale, “e io stesso, prima di costruire l’abitazione ho commissionato dei sondaggi. Ritengo, comunque, che il sindaco Menna abbia fatto bene ad emettere l’ordinanza”. Anna Bontempo (Il Centro)
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