Lunedì, 30 Marzo 2026 VastoL’area archeologica delle Terme Romane si rinnova, finanziamento da 80mila euroLa riqualificazione avverrà nel corso dei prossimi mesiUn finanziamento ministeriale di 80 mila euro consentirà la riqualificazione del sito archeologico di Via Adriatica che dalla riapertura nel 2024, nei periodi estivi, è stata oggetto di ammirazione di moltissimi concittadini e turisti. Si comunica, pertanto, che il sito sarà chiuso alle visite da questa settimana e fino a conclusione degli interventi. «A seguito delle verifiche costantemente effettuate dal nostro personale tecnico – ha dichiarato la soprintendente Chiara Delpino - è emersa la necessità di procedere alla revisione delle coperture presenti presso il sito archeologico, attualmente poste a protezione dei due pavimenti musivi e del calco di campana, non più idonee a svolgere adeguatamente le loro funzioni; pertanto, questo ufficio ha deciso di destinare il finanziamento indicato in oggetto all’intervento di ripristino delle coperture sopra citate, nonché alla progettazione di una nuova struttura a protezione del calco di campana, unica testimonianza del perduto Convento Francescano». Le terme di Vasto, l’antica Histonium, sono il complesso termale più grande dell’intera fascia Adriatica dell’Italia centro-meridionale: ha un’estensione di circa 250 metri quadrati. In base alla sua dimensione totale e alla sua posizione nella città romana, si suppone che il complesso fosse aperto a tutti, indistintamente dalla classe sociale di appartenenza, pur non presentando percorsi differenziati per uomini e per donne, tipici delle terme romane più simmetriche. «I prossimi mesi saranno centrali nella riqualificazione del sito archeologico delle Terme Romane, grazie ad investimenti progettuali che saranno promossi dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Province di Chieti e Pescara che ringrazio per il lavoro programmatorio svolto in sinergia con l’assessorato alla Cultura del nostro Comune, che ha fortemente voluto un accordo istituzionale per la valorizzazione di questo gioiello e per la sua fruizione al pubblico a partire dal 2024». Questo il commento del sindaco Francesco Menna. «L’intervento - ha dichiarato l’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Della Gatta - comprenderà le fasi di progettazione ed esecuzione lavori, con conclusione stimata entro la fine dell’anno. Questo intervento si inscrive nell’opera di valorizzazione dei beni culturali del nostro centro storico, un progetto ambizioso che stiamo curando, in stretta e positiva sinergia, con la Soprintendenza: è doveroso da parte mia un ringraziamento alla dirigente Chiara Delpino, al responsabile di zona, arch. Emanuela Criber, al funzionario restauratore e conservatore, dott.ssa Maria Isabella Pierigè». (foto Costanzo D'Angelo) |


